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Aggiornamenti dalla Tunisia

CIES Onlus

17 Luglio 2019

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Aggiornamenti dalla Tunisia

In questo fine luglio anche in Tunisia le attività vanno avanti e non ci spaventano le alte temperature (come i 44 gradi raggiunti la scorsa settimana). Siamo quasi alla fine della seconda annualità per il nostro progetto PINSEC – Giovani donne e migranti: percorsi d’inclusione sociale e economica in Tunisia, cofinanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS).

 

Ci sono ancora molte cose da seguire e proseguono gli acquisti per finalizzare il terzo ciclo di erogazione dei grants per l’avvio di microimprese. Fhami uno dei nostri responsabili locali per l’area lavoro, ci accompagna a incontrare alcuni dei beneficiari che daranno avvio nei prossimi giorni al loro progetto imprenditoriale.

 

Conosciamo cosi Nedia, una donna tunisina di 46 anni che dopo un lavoro come commerciante di vestiti a Tunisi si è trasferita in una zona rurale vicino la Manouba per seguire il marito che aveva perso il lavoro: non si è data per vinta e ha deciso di aprire un laboratorio di piante medicali e olii essenziali. È una donna forte che abbiamo accompagnato ad ultimare gli acquisti rimasti di materie prime necessarie all’avvio della sua piccola attività. Grazie al progetto PINSEC ha potuto acquistare prima il distillatore e l’essiccatoio e poi il quantitativo necessario di semi per estrarre l’olio. Nedia è fiera del suo percorso, portato avanti grazie alla formazione fatta all’interno del progetto, e potrà ora vendere olii essenziali estratti da piante aromatiche, come ad esempio l’olio di semi di lino, pianta originaria del Medio Oriente dai semi traslucidi da cui si ricava l’olio benefico per la salute e la bellezza.

 

Corriamo poi insieme a Fhami ad incontrare il giovane Mohamed che ci aspetta per completare l’acquisto che gli permetterà di aprire una sala giochi ricreativa nella periferia dell’Ariana: tutto è pronto per dar inizio alle danze! Mohamed sfoggia il suo più bel sorriso mentre ci racconta il suo progetto, che potrà vedere la luce grazie al grants ricevuto con PINSEC.

 

Una settimana è già passata, e questa appena iniziata parte già alla grande con la visita del Direttore dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo Luca Maestripieri. In un primo momento, è venuto alla mostra “Moving Temps”, esposta alla Medina di Tunisi fino a fine agosto, con 5 storie di migrazione raccontate per la campagna di sensibilizzazione sul tema: storie di luci e ombre, paure e dubbi ma anche storie di gioia per mettere al centro della tematica l’elemento umano.

 

E oggi la visita al nostro Hub “Dar El Ourabi”, situato alla Manouba – nella periferia Nord Ovest di Tunisi – che è diventato a tutti gli effetti il punto di riferimento delle attività progettuali di PINSEC. È all’interno di questo spazio rinnovato e restaurato nel quadro del progetto che vengono organizzati tutti i corsi di formazione, di accompagnamento e di sostegno all’inserimento lavorativo dei giovani tunisini beneficiari dell’iniziativa e dei migranti di ritorno. La delegazione dell’AICS ha potuto incontrare alcuni dei nostri beneficiari, giovani tunisini e tunisine, rappresentanti delle municipalità locali e migranti di ritorno, instaurando un dialogo ricco di spunti di riflessione sulla migrazione, sul ruolo dei migranti di ritorno, sulla diaspora tunisina e sul lavoro che si sta portando avanti per la creazione di attività generatrice di reddito nelle zone svantaggiate del paese.

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