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I giovani si misurano a suon di cortometraggi

CIES Onlus

27 Luglio 2022

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I giovani si misurano a suon di cortometraggi

Se tu avessi uno smartphone o una videocamera tra le mani, come racconteresti un’emozione?

A questa domanda, in massimo cinque minuti di video, hanno dato risposta circa 300 ragazze e ragazzi da tutta Italia, che hanno preso parte alla sezione dedicata ai più giovani del Concorso Video Nazionale “Immagini a Confronto – IAC 2021”. Conosciuto e apprezzato su tutto il territorio nazionale, il Concorso promuove un “Confronto” su cui porre l’attenzione tra realtà, sensibilità ed esperienze diverse, al fine di stimolare la riflessione su tematiche sociali di cocente attualità, quali il disagio, la legalità, la solidarietà, i diritti.

 

Per questa sedicesima edizione, l’ass.cult. Ponti Pialesi, organizzatrice del Concorso, ha promosso una categoria speciale denominata “JUNIOR DOORS” dedicata ai giovani provenienti dalle scuole secondarie di primo grado statali e paritarie. Una sezione “speciale” realizzata in collaborazione con DOORS – Porte Aperte al Desiderio come OppOrtunità di Rigenerazione Sociale” – il progetto coordinato dal CIES onlus e selezionato dall’Impresa sociale Con i Bambini, nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile.

 

La premiazione è andata in onda il 18 luglio ed è avvenuta al Teatro dello Stretto di Reggio TV, mediapartner del Concorso, presso Villa San Giovanni (Reggio Calabria) con la partecipazione dei vincitori dell’edizione Junior.

 

JUNIOR DOORS ha dato la possibilità ai più giovani di confrontarsi su temi fondamentali come i diritti di bambine e bambini, il cyberbullismo, l’uso consapevole delle nuove tecnologie e anche di scavare dentro al proprio cuore ed esternare le proprie emozioni attraverso la voce, le parole, le immagini in movimento.

 

“Narrare fa bene, è uno strumento catartico e di espressione delle emozioni” afferma Simona Rotondi – Con i Bambini, che in questa occasione ha vestito i panni della giuria, “Il concorso è stato una palestra importante per i ragazzi e le ragazze che hanno partecipato. I cortometraggi si confermano delle risorse interessanti a cui ricorrere in ambito educativo. Essi hanno rappresentato le emozioni in modo diretto e semplificato, con una chiarezza che non è stata mai banale”.

 

I temi degli otto video vincitori, l’apparenza e l’uso dei social, una classe alla sua prima attività in presenza dopo la prima emergenza COVID, ma anche la solitudine creata dalla pandemia e la diversità. Una classe si cimenta con la commedia, altre con il racconto dell’infanzia difficile, con l’Agenda dello Sviluppo Sostenibile 2020 e con il bullismo.

 

I premi: una targa, un premio per l’acquisto di materiale e attrezzature didattiche e corsi di formazione sul linguaggio cinematografico e in grafica in 3D. Durante l’evento è stato proiettato anche il cortometraggio che ha vinto il premio di Miglior Corto, dal titolo “Un posto per tutti” della Scuola secondaria di I grado “Aldo Moro” – I.C. “Paolo Frisi” – Cerro al Lambro (MI).

 

I premi sono andati ai giovani nelle città di Napoli, Messina, Villa San Giovanni (Reggio Calabria), Pontecagnano Faiano (Salerno), Alfonsine (Ravenna), Melegnano (Milano) e San Gregorio Magno (Salerno). La giuria era composta da ass. Ponti Pialesi, Con i Bambini, CIES onlus, PDP, Progetto Axè Italia onlus, e l’ass.cult. Affabulazione.

 

“Un posto per tutti” della Scuola secondaria di I grado “Aldo Moro” – I.C. “Paolo Frisi” – Cerro al Lambro (MI).

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