Una rete di relazioni e legami per costruire insieme un mondo a #ZeroDiscriminazioni
Nell’ideazione e realizzazione dei nostri progetti, adottiamo i princìpi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, orientando le nostre azioni agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs).
Nel 2025 CIES Ets è intervenuto in 7 SDGs per un totale di:
Persone raggiunte
Progetti
Stakeholders
Partner
Mediatori
Impatto dei Progetti 2023 per Obiettivo di sviluppo (SDG)
Impatto Progetti CIES 2025 in dettaglio per Obiettivo (SDG)
1. SCONFIGGERE LA POVERTà
2 progetti
Dove: Albania, Italia
Destinatari raggiunti: 681 persone, di cui 193 donne vulnerabili e 488 giovani (tra questi 245 donne)
3. ASSICURARE SALUTE E BENESSERE
5 progetti
Dove: Italia
Destinatari raggiunti: 5.823 immigrati, di cui 2.043 con problemi di salute tra cui 566 donne e 96 minori
4. FORNIRE UN’ISTRUZIONE DI QUALITà
3 progetti
Dove: Mozambico
Destinatari raggiunti: 1.208 tra minori (544) e giovani (554), di cui 597 tra donne e bambine e 110 operatori e funzionari di istituzioni pubbliche
5. RAGGIUNGERE L’UGUAGLIANZA DI GENERE
3 progetti
Dove: Albania, Mozambico
Destinatari raggiunti: 1.531 – 1.428 donne (780 minori) e 264 tra operatori e funzionari pubblici e rappresentanti della società civile
8. INCENTIVARE UNA CRESCITA ECONOMICA DURATURA, INCLUSIVA E SOSTENIBILE
6 progetti
Dove: Italia, Mozambico, Tunisia
Destinatari raggiunti: 11.482 persone – 1.081 giovani (574 donne e 57 vulnerabili), 277 tra operatori e funzionari pubblici e rappresentanti della società civile (114 donne), 94 immigrati (46 donne presso SOFeL) e 10.030 membri delle comunità sensibilizzati
10. RIDURRE le diseguaglianze
15 progetti
Dove: Italia, Tunisia
Destinatari raggiunti: 640.169 persone – 637.031 immigrati (33% vulnerabile), 2.676 giovani, 257 minori (73 vulnerabili), 110 tra funzionari pubblici e operatori OSC (64 donne) e 95 membri delle comunità
11. CITTà INCLUSIVE E SOSTENIBILI
1 progetto
Dove: Italia/Roma
Destinatari raggiunti: 598 minori e giovani frequentanti il Centro Matemù
13. LOTTA AI CAMBIAMENTI CLIMATICI
2 progetti
Dove: Italia
Destinatari raggiunti: 880 persone di cui 780 minori, 88 membri della comunità e della società civile e
personale dei servizi pubblici e privati
16. PACE, GIUSTIZIA E ISTITUZIONI SOLIDE
1 progetto
Dove: Italia
Destinatari raggiunti: 17.005 immigrati vulnerabili
Impatto 2025 per settori
Cooperazione internazionale
Nel 2025 la cooperazione internazionale è stata impegnata in 10 progetti, che hanno raggiunto un totale di 17.108 persone. Il settore ha lavorato per promuovere l’inclusione sociale, economica e culturale, sostenendo i diritti in un’ottica globale e di interdipendenza tra paesi.
Protezione sociale: servizi sociali, educativi, salute, cultura (SDG1)
Abbiamo promosso percorsi di assistenza tecnica per operatori dei servizi pubblici e delle organizzazioni del territorio e effettuato orientamento ai servizi di base nell’ambito dell’educazione formale e informale, della salute e della protezione sociale e con percorsi di accompagnamento psicosociale, assistenza giuridica ed attività culturali in Mozambico e Albania. I servizi sono stati rivolti a minori, donne e giovani delle aree urbane periferiche.
Istruzione, formazione professionale e orientamento al lavoro per giovani, donne, NEEts e migranti (SDG4)
In vari paesi abbiamo operato con servizi di orientamento, formazione, inserimento al lavoro e creazione di microimpresa per giovani, donne, migranti e migranti di ritorno, in rete con Centri per l’impiego, scuole di formazione professionale, imprese del territorio, Istituzioni pubbliche ed associazioni.
Crescita economica inclusiva e sostenibile e lavoro dignitoso (in particolare nei settori green, digitale, ambiente, cultura e turismo) (SDG8)
Nei vari paesi, in stretta connessione coi programmi di orientamento e formazione professionale, si sono realizzati interventi volti a favorire l’inserimento lavorativo attraverso tirocini in imprese, matching tra richiesta e offerte di lavoro, supporto alla micro-media imprenditorialità
Emancipazione di donne e ragazze, politiche per le pari opportunità (SDG5: trasversale ai progetti)
Abbiamo operato con le autorità locali a livello nazionale e locale per un effettivo riconoscimento e attuazione del gender mainstreaming nelle politiche pubbliche, così come con le Organizzazioni della Società Civile locali rafforzando il loro ruolo nel dialogo interistituzionale e la leadership sulle questioni di genere. Abbiamo fornito strumenti a sostegno dell’autonomia, utili a contrastare la discriminazione e a favorire una redistribuzione più equa delle risorse materiali e immateriali, generando l’empowerment sociale ed economico delle donne.
Migrazioni e sviluppo (inserimento socioeconomico dei migranti in Italia e nei paesi di origine) (SDG10)
Abbiamo rafforzato il lavoro in Italia e in altri paesi dove la questione migratoria è un aspetto rilevante in quanto interessati da flussi migratori in transito, di ritorno e stabili. In particolare, in Tunisia e nei paesi in cui si è operato per il rimpatrio volontario assistito.
Governance e assistenza tecnica alle istituzioni locali (SDG16)
Trasversalmente ai vari interventi abbiamo realizzato percorsi di capacity building e assistenza tecnica in presenza e a distanza con l’utilizzo di piattaforme online per promuovere partecipazione e dialogo tra Istituzioni pubbliche, Enti locali e Organizzazioni della società civile, stakeholders e comunità locali nei sistemi di gestione e pianificazione territoriale e nei programmi e politiche di sviluppo.
1. SCONFIGGERE LA POVERTà
1 progetto
Dove: Mozambico
Destinatari raggiunti: 8.091 soggetti vulnerabili
4. FORNIRE UN’ISTRUZIONE DI QUALITà
1 progetto
5. RAGGIUNGERE L’UGUAGLIANZA DI GENERE
2 progetti
8. INCENTIVARE UNA CRESCITA ECONOMICA DURATURA, INCLUSIVA E SOSTENIBILE
5 progetti
10. RIDURRE le diseguaglianze
2 progetti
Mediazione interculturale
Nel 2025 il settore Mediazione è stato impegnato in 21 progetti, che hanno previsto l’ingaggio di 1.232 mediatori a copertura di 129 sedi di servizio, in Italia (17 Regioni e 68 località/Provincie) e all’estero, e l’utilizzo di 75 diverse lingue. Le ore di servizio erogate sono state oltre 487 mila. I beneficiari raggiunti oltre 659.000, tra cui richiedenti protezione internazionale e categorie vulnerabili (donne, minori, MSNA, vittime di tratta).
Servizi di mediazione in ambito emergenza e in ambito ordinario
Mediazione in ambito emergenza: prima e primissima accoglienza, pubblica sicurezza e protezione internazionale
Mediazione in ambito ordinario: all’interno di percorsi di integrazione di più lungo periodo, pubblica amministrazione, servizi socio-sanitari, giustizia, accoglienza di secondo livello e servizi assistenziali
Progetti/servizi nell’ambito emergenza e prima accoglienza (SDG10 e SDG16)
6 progetti nell’ambito emergenza e prima accoglienza in sedi istituzionali (Uffici Immigrazione) e presso i valichi di frontiera in occasione di sbarchi, a livello nazionale ed europeo, e l’erogazione del servizio di interpretariato in consecutiva e di traduzione presso le Commissioni Territoriali per il riconoscimento della Protezione Internazionale
Progetti in ambito ordinario (SDG3, SDG10 e SDG16)
15 progetti in ambito ordinario realizzati principalmente sul territorio del Comune di Roma, tra cui quello per il Dipartimento delle Politiche Sociali e dalla ASL RM1 che coinvolgono presidi quali Sportello Immigrazione del Comune di Rom e Centro Sa.Mi.Fo - Salute Migranti Forzati. Hanno avuto continuità i progetti presso altre strutture socio-sanitarie del territorio (Servizio Psichiatrico Diagnosi e Cura del Forlanini e Ospedale Gemelli e Isola Tiberina), centri di seconda accoglienza (es. Alderaan, Santa Bakitha, Ferrhotel) e CPA (Centro di Prima Accoglienza) del Centro Giustizia Minorile del Lazio (CGM)
Servizio di accoglienza e mediazione culturale
presso le sedi della ASL RM1, che prevede servizi di mediazione e traduzione a supporto dei presidi sanitari e socio-sanitari afferenti al territorio della ASL RM1.
Servizio di mediazione culturale per la European Union Agency for Asylum
che prevede l’attivazione di servizi di mediazione a supporto delle attività svolte dagli operatori di EUAA in diversi contesti nel quadro della più ampia collaborazione tra il governo italiano e l’Agenzia Europea in merito alla gestione delle pratiche relative a richiedenti asilo e rifugiati
Convenzione per Servizi di Mediazione Interculturale per il Centro di Prima Accoglienza del CGM Lazio
che prevede l’erogazione di servizi a chiamata a supporto degli operatori e dei minori presso il CPA – Centro di Prima Accoglienza per minori.
3. ASSICURARE SALUTE E BENESSERE
5 progetti
10. RIDURRE le diseguaglianze
11 progetti
16. PACE, GIUSTIZIA E ISTITUZIONI SOLIDE
5 progetti
Educazione e Formazione
Nel 2025 il settore educazione è stato impegnato in 7 progetti, che hanno raggiunto 1.002 beneficiari. Il settore ha continuato il lavoro di collegamento tra le attività educative di MaTeMù e quelle di SOFeL – Servizio di Orientamento alla Formazione e al Lavoro per offrire un servizio di mediazione sociale territoriale con libero accesso. Le attività sono pensate, progettate ed erogate in continuità e sinergia, essendo lavoro ed educazione tematiche centrali e rilevanti per le fasce giovanili e per la popolazione più vulnerabile.
MaTeMù
Lo Spazio Giovani e Scuola d’Arte del CIES ETS nel 2025 ha confermato la tendenza degli ultimi anni a livello di stabilità di frequentazione e caratteristiche dei beneficiari e delle beneficiarie delle attività. Sono 598 i ragazzə che hanno varcato la soglia di MaTeMù, per un totale 8.117 ingressi. Scende il numero delle presenze (-54%) ma sale in maniera continua e costante il numero di accessi (+31%): ogni ragazzə che entra lo fa in media almeno 13 volte nel nell’anno. Un segnale chiaro di come lo Spazio non sia più un “luogo di passaggio” ma un vero e proprio luogo di frequentazione del territorio. MaTeMù è il luogo della pratica interculturale. Il 37% dei frequentanti ha nazionalità italiana e il 45% extra UE: per ogni ragazzə italiano ne è presente un altro/a con diversa nazionalità, per un totale di 63 diverse nazionalità, a dimostrazione che la convivenza interculturale esiste e che i giovani possono e devono guidare le nostre società verso forme di convivenza migliori e non conflittuali.
SOFeL
Lo sportello ha un ruolo significativo nell’orientamento, formazione e inserimento lavorativo di migranti, rifugiati, donne e giovani (SDG4 e 8). Nel 2025 SOFeL ha confermato la sua identità multiculturale e inclusiva, accogliendo presso il proprio sportello 150 persone provenienti da 41 diverse nazionalità di cui 98 uomini (64,6%) e 52 donne (35,4%). Inoltre nel 2025, per il sesto anno consecutivo, abbiamo ricevuto il premio Welcome – Working for refugee integration per l’impegno e il successo nell’agevolare l’inserimento lavorativo dei titolari di protezione internazionale, attestando l’eccellenza e la sostenibilità del nostro modello di integrazione per i titolari di protezione internazionale.
Progetti
SPACE UP
Concluso il progetto per il contrasto alla povertà educativa e alle discriminazioni attraverso la promozione dell’inclusione socioculturale e dell’empowerment dei minori in situazione di fragilità socio-economica: SPACE UP – SPazio all’Arte e a Comunità EdUcanti più inclusive. Vedi il
Report di valutazione di impatto sociale
BIG - BENESSERE INTER GENERATIVO
Avviato il progetto BIG – Benessere Intergenerativo, dedicato al benessere psicologico, sociale, culturale e relazionale degli adolescenti tra gli 11 e i 18 anni - Con i Bambini - Fondo per il contrasto alla povertà educativa minorile
4. FORNIRE UN’ISTRUZIONE DI QUALITà
2 progetti
8. INCENTIVARE UNA CRESCITA ECONOMICA DURATURA, INCLUSIVA E SOSTENIBILE
1 progetto
10. RIDURRE le diseguaglianze
3 progetti
11. CITTà INCLUSIVE E SOSTENIBILI
1 progetto
13. LOTTA AI CAMBIAMENTI CLIMATICI
1 progetto
Dove: Italia
Destinatari raggiunti: 382, tra cui 237 studenti
16. PACE, GIUSTIZIA E ISTITUZIONI SOLIDE
1 progetto
Dove: Italia
Destinatari raggiunti: 101 cittadini ucraini in fuga dalla guerra
