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Nell’ideazione e realizzazione dei nostri progetti, adottiamo i princìpi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, orientando le nostre azioni agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs).

Nel 2025 CIES Ets è intervenuto in 7 SDGs per un totale di:

Persone raggiunte

0

Progetti

0

Stakeholders

0

Partner

0

Mediatori

0

Impatto dei Progetti 2023 per Obiettivo di sviluppo (SDG)

SDG 10 Ridurre le diseguaglianze 44%
SDG 8 Lavoro dignitoso e crescita economica 17%
SDG 3 Salute e benessere 14%
SDG 4 Istruzione di qualità 9%
SDG 5 Raggiungere l'ugualianza di genere 4%
SDG 11 Città e comunità sostenibili 3%
SDG 16 Pace, Giustizia e Istituzioni forti 3%
SDG 13 Lotta contro il cambiamento climatico 4%
SDG 5 Uguaglianza di genere non abbiamo un progetto specifico con il focus Gender, ma è un obiettivo trasversale a tutta la nostra attività e target diretto di 7 progetti

Impatto Progetti CIES 2025 in dettaglio per Obiettivo (SDG) 

1. SCONFIGGERE LA POVERTà

2 progetti

Dove: Albania, Italia

Destinatari raggiunti: 681 persone, di cui 193 donne vulnerabili e 488 giovani (tra questi 245 donne)

3. ASSICURARE SALUTE E BENESSERE

5 progetti

Dove: Italia

Destinatari raggiunti: 5.823 immigrati, di cui 2.043 con problemi di salute tra cui 566 donne e 96 minori

4. FORNIRE UN’ISTRUZIONE DI QUALITà

3 progetti

Dove: Mozambico

Destinatari raggiunti: 1.208 tra minori (544) e giovani (554), di cui 597 tra donne e bambine e 110 operatori e funzionari di istituzioni pubbliche

5. RAGGIUNGERE L’UGUAGLIANZA DI GENERE

3 progetti

Dove: Albania, Mozambico

Destinatari raggiunti: 1.531 – 1.428 donne (780 minori) e 264 tra operatori e funzionari pubblici e rappresentanti della società civile

8. INCENTIVARE UNA CRESCITA ECONOMICA DURATURA, INCLUSIVA E SOSTENIBILE

6 progetti

Dove: Italia, Mozambico, Tunisia

Destinatari raggiunti: 11.482 persone – 1.081 giovani (574 donne e 57 vulnerabili), 277 tra operatori e funzionari pubblici e rappresentanti della società civile (114 donne), 94 immigrati (46 donne presso SOFeL) e 10.030 membri delle comunità sensibilizzati

10. RIDURRE le diseguaglianze

15 progetti

Dove: Italia, Tunisia

Destinatari raggiunti: 640.169 persone – 637.031 immigrati (33% vulnerabile), 2.676 giovani, 257 minori (73 vulnerabili), 110 tra funzionari pubblici e operatori OSC (64 donne) e 95 membri delle comunità

11. CITTà INCLUSIVE E SOSTENIBILI

1 progetto

Dove: Italia/Roma

Destinatari raggiunti: 598 minori e giovani frequentanti il Centro Matemù

13. LOTTA AI CAMBIAMENTI CLIMATICI

2 progetti

Dove: Italia

Destinatari raggiunti: 880 persone di cui 780 minori, 88 membri della comunità e della società civile e
personale dei servizi pubblici e privati

16. PACE, GIUSTIZIA E ISTITUZIONI SOLIDE

1 progetto

Dove: Italia

Destinatari raggiunti: 17.005 immigrati vulnerabili

Impatto 2025 per settori 

Cooperazione

Cooperazione internazionale

Nel 2025 la cooperazione internazionale è stata impegnata in 10 progetti, che hanno raggiunto un totale di 17.108 persone. Il settore ha lavorato per promuovere l’inclusione sociale, economica e culturale, sostenendo i diritti in un’ottica globale e di interdipendenza tra paesi.

Protezione sociale: servizi sociali, educativi, salute, cultura (SDG1)

Abbiamo promosso percorsi di assistenza tecnica per operatori dei servizi pubblici e delle organizzazioni del territorio e effettuato orientamento ai servizi di base nell’ambito dell’educazione formale e informale, della salute e della protezione sociale e con percorsi di accompagnamento psicosociale, assistenza giuridica ed attività culturali in Mozambico e Albania. I servizi sono stati rivolti a minori, donne e giovani delle aree urbane periferiche.

Istruzione, formazione professionale e orientamento al lavoro per giovani, donne, NEEts e migranti (SDG4)

In vari paesi abbiamo operato con servizi di orientamento, formazione, inserimento al lavoro e creazione di microimpresa per giovani, donne, migranti e migranti di ritorno, in rete con Centri per l’impiego, scuole di formazione professionale, imprese del territorio, Istituzioni pubbliche ed associazioni.

Crescita economica inclusiva e sostenibile e lavoro dignitoso (in particolare nei settori green, digitale, ambiente, cultura e turismo) (SDG8)

Nei vari paesi, in stretta connessione coi programmi di orientamento e formazione professionale, si sono realizzati interventi volti a favorire l’inserimento lavorativo attraverso tirocini in imprese, matching tra richiesta e offerte di lavoro, supporto alla micro-media imprenditorialità

Emancipazione di donne e ragazze, politiche per le pari opportunità (SDG5: trasversale ai progetti)

Abbiamo operato con le autorità locali a livello nazionale e locale per un effettivo riconoscimento e attuazione del gender mainstreaming nelle politiche pubbliche, così come con le Organizzazioni della Società Civile locali rafforzando il loro ruolo nel dialogo interistituzionale e la leadership sulle questioni di genere. Abbiamo fornito strumenti a sostegno dell’autonomia, utili a contrastare la discriminazione e a favorire una redistribuzione più equa delle risorse materiali e immateriali, generando l’empowerment sociale ed economico delle donne.

Migrazioni e sviluppo (inserimento socioeconomico dei migranti in Italia e nei paesi di origine) (SDG10)

Abbiamo rafforzato il lavoro in Italia e in altri paesi dove la questione migratoria è un aspetto rilevante in quanto interessati da flussi migratori in transito, di ritorno e stabili. In particolare, in Tunisia e nei paesi in cui si è operato per il rimpatrio volontario assistito.

Governance e assistenza tecnica alle istituzioni locali (SDG16)

Trasversalmente ai vari interventi abbiamo realizzato percorsi di capacity building e assistenza tecnica in presenza e a distanza con l’utilizzo di piattaforme online per promuovere partecipazione e dialogo tra Istituzioni pubbliche, Enti locali e Organizzazioni della società civile, stakeholders e comunità locali nei sistemi di gestione e pianificazione territoriale e nei programmi e politiche di sviluppo.


1. SCONFIGGERE LA POVERTà

1 progetto

Dove: Mozambico

Destinatari raggiunti: 8.091 soggetti vulnerabili

4. FORNIRE UN’ISTRUZIONE DI QUALITà

1 progetto

5. RAGGIUNGERE L’UGUAGLIANZA DI GENERE

2 progetti

8. INCENTIVARE UNA CRESCITA ECONOMICA DURATURA, INCLUSIVA E SOSTENIBILE

5 progetti

10. RIDURRE le diseguaglianze

2 progetti

Mediazione Interculturale CIES Onlus

Mediazione interculturale

Nel 2025 il settore Mediazione è stato impegnato in 21 progetti, che hanno previsto l’ingaggio di 1.232 mediatori a copertura di 129 sedi di servizio, in Italia (17 Regioni e 68 località/Provincie) e all’estero, e l’utilizzo di 75 diverse lingue. Le ore di servizio erogate sono state oltre 487 mila. I beneficiari raggiunti oltre 659.000, tra cui richiedenti protezione internazionale e categorie vulnerabili (donne, minori, MSNA, vittime di tratta).

Servizi di mediazione in ambito emergenza e in ambito ordinario

Mediazione in ambito emergenza: prima e primissima accoglienza, pubblica sicurezza e protezione internazionale
Mediazione in ambito ordinario: all’interno di percorsi di integrazione di più lungo periodo, pubblica amministrazione, servizi socio-sanitari, giustizia, accoglienza di secondo livello e servizi assistenziali

Progetti/servizi nell’ambito emergenza e prima accoglienza (SDG10 e SDG16)

6 progetti nell’ambito emergenza e prima accoglienza in sedi istituzionali (Uffici Immigrazione) e presso i valichi di frontiera in occasione di sbarchi, a livello nazionale ed europeo, e l’erogazione del servizio di interpretariato in consecutiva e di traduzione presso le Commissioni Territoriali per il riconoscimento della Protezione Internazionale

Progetti in ambito ordinario (SDG3, SDG10 e SDG16)

15 progetti in ambito ordinario realizzati principalmente sul territorio del Comune di Roma, tra cui quello per il Dipartimento delle Politiche Sociali e dalla ASL RM1 che coinvolgono presidi quali Sportello Immigrazione del Comune di Rom e Centro Sa.Mi.Fo - Salute Migranti Forzati. Hanno avuto continuità i progetti presso altre strutture socio-sanitarie del territorio (Servizio Psichiatrico Diagnosi e Cura del Forlanini e Ospedale Gemelli e Isola Tiberina), centri di seconda accoglienza (es. Alderaan, Santa Bakitha, Ferrhotel) e CPA (Centro di Prima Accoglienza) del Centro Giustizia Minorile del Lazio (CGM)

Servizio di accoglienza e mediazione culturale

presso le sedi della ASL RM1, che prevede servizi di mediazione e traduzione a supporto dei presidi sanitari e socio-sanitari afferenti al territorio della ASL RM1.

Servizio di mediazione culturale per la European Union Agency for Asylum

che prevede l’attivazione di servizi di mediazione a supporto delle attività svolte dagli operatori di EUAA in diversi contesti nel quadro della più ampia collaborazione tra il governo italiano e l’Agenzia Europea in merito alla gestione delle pratiche relative a richiedenti asilo e rifugiati

Convenzione per Servizi di Mediazione Interculturale per il Centro di Prima Accoglienza del CGM Lazio

che prevede l’erogazione di servizi a chiamata a supporto degli operatori e dei minori presso il CPA – Centro di Prima Accoglienza per minori.

3. ASSICURARE SALUTE E BENESSERE

5 progetti

10. RIDURRE le diseguaglianze

11 progetti

16. PACE, GIUSTIZIA E ISTITUZIONI SOLIDE

5 progetti

Educazione e Formazione - CIES Onlus

Educazione e Formazione

Nel 2025 il settore educazione è stato impegnato in 7 progetti, che hanno raggiunto 1.002 beneficiari. Il settore ha continuato il lavoro di collegamento tra le attività educative di MaTeMù e quelle di SOFeL – Servizio di Orientamento alla Formazione e al Lavoro per offrire un servizio di mediazione sociale territoriale con libero accesso. Le attività sono pensate, progettate ed erogate in continuità e sinergia, essendo lavoro ed educazione tematiche centrali e rilevanti per le fasce giovanili e per la popolazione più vulnerabile.

MaTeMù

Lo Spazio Giovani e Scuola d’Arte del CIES ETS nel 2025 ha confermato la tendenza degli ultimi anni a livello di stabilità di frequentazione e caratteristiche dei beneficiari e delle beneficiarie delle attività. Sono 598 i ragazzə che hanno varcato la soglia di MaTeMù, per un totale 8.117 ingressi. Scende il numero delle presenze (-54%) ma sale in maniera continua e costante il numero di accessi (+31%): ogni ragazzə che entra lo fa in media almeno 13 volte nel nell’anno. Un segnale chiaro di come lo Spazio non sia più un “luogo di passaggio” ma un vero e proprio luogo di frequentazione del territorio. MaTeMù è il luogo della pratica interculturale. Il 37% dei frequentanti ha nazionalità italiana e il 45% extra UE: per ogni ragazzə italiano ne è presente un altro/a con diversa nazionalità, per un totale di 63 diverse nazionalità, a dimostrazione che la convivenza interculturale esiste e che i giovani possono e devono guidare le nostre società verso forme di convivenza migliori e non conflittuali.

SOFeL

Lo sportello ha un ruolo significativo nell’orientamento, formazione e inserimento lavorativo di migranti, rifugiati, donne e giovani (SDG4 e 8). Nel 2025 SOFeL ha confermato la sua identità multiculturale e inclusiva, accogliendo presso il proprio sportello 150 persone provenienti da 41 diverse nazionalità di cui 98 uomini (64,6%) e 52 donne (35,4%). Inoltre nel 2025, per il sesto anno consecutivo, abbiamo ricevuto il premio Welcome – Working for refugee integration per l’impegno e il successo nell’agevolare l’inserimento lavorativo dei titolari di protezione internazionale, attestando l’eccellenza e la sostenibilità del nostro modello di integrazione per i titolari di protezione internazionale.

Progetti

SPACE UP
Concluso il progetto per il contrasto alla povertà educativa e alle discriminazioni attraverso la promozione dell’inclusione socioculturale e dell’empowerment dei minori in situazione di fragilità socio-economica: SPACE UP – SPazio all’Arte e a Comunità EdUcanti più inclusive. Vedi il Report di valutazione di impatto sociale
BIG - BENESSERE INTER GENERATIVO
Avviato il progetto BIG – Benessere Intergenerativo, dedicato al benessere psicologico, sociale, culturale e relazionale degli adolescenti tra gli 11 e i 18 anni - Con i Bambini - Fondo per il contrasto alla povertà educativa minorile

4. FORNIRE UN’ISTRUZIONE DI QUALITà

2 progetti

8. INCENTIVARE UNA CRESCITA ECONOMICA DURATURA, INCLUSIVA E SOSTENIBILE

1 progetto

10. RIDURRE le diseguaglianze

3 progetti

11. CITTà INCLUSIVE E SOSTENIBILI

1 progetto

13. LOTTA AI CAMBIAMENTI CLIMATICI

1 progetto

Dove: Italia

Destinatari raggiunti: 382, tra cui 237 studenti

16. PACE, GIUSTIZIA E ISTITUZIONI SOLIDE

1 progetto

Dove: Italia

Destinatari raggiunti: 101 cittadini ucraini in fuga dalla guerra

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