Il Cies Onlus è stato premiato per il quarto anno consecutivo da UNHCR – Agenzia ONU per i Rifugiati con il logo We Welcome per l’impegno a favore dell’inserimento lavorativo dei rifugiati e per la promozione di una società inclusiva per chi è stato costretto a fuggire da guerre e persecuzioni, trovando protezione nel nostro paese.
La cerimonia di premiazione si è tenuta a Roma il 19 Giugno presso l’Auditorium “Mario Arcelli” dell’Università Luiss Guido Carli.
In particolare il riconoscimento ci è stato assegnato per le attività di:
➤ SOFEL, il nostro spazio di orientamento e formazione al lavoro
➤ Reti Solidali, il progetto nato per favorire l’inclusione sociale e lavorativa della popolazione in fuga dall’Ucraina
“Per il significativo impegno dimostrato nella attuazione di interventi specifici per l’inserimento lavorativo dei rifugiati e per la promozione di una società inclusiva”
Welcome – working for refugee integration è un programma di inclusione lavorativa che in questi anni ha favorito l’inserimento lavorativo di oltre 10.000 beneficiari di protezione internazionale.
Il Progetto è sostenuto dal Ministero del Lavoro, Confindustria, Global Compact Network, col supporto della Fondazione Tent e della Commissione Europea.
Welcome. Working for refugee integration è il progetto con il quale UNHCR Italia favorisce l’integrazione delle persone rifugiate nel mercato del lavoro promuovendo il più ampio coinvolgimento del settore privato in collaborazione con le istituzioni e con le organizzazioni della società civile, rivolgendosi quindi a tutti gli attori del mondo del lavoro.
È importante ricordare che, attraverso il lavoro, i rifugiati hanno la possibilità di rendersi indipendenti e contribuire all’economia dei paesi che li accolgono.
Attraverso l’esposizione del logo, le aziende e le Onlus perseguono, insieme all’UNHCR, un duplice obiettivo:
– Testimoniare l’adesione a un modello di società inclusiva, prevenire e combattere sentimenti di xenofobia e razzismo nei confronti dei richiedenti asilo e dei beneficiari di protezione internazionale;
– Assumere una parte di responsabilità nella costruzione di una società più sensibile ai bisogni di chi è stato costretto ad abbandonare il proprio paese a causa di guerre, conflitti e persecuzioni.



