Sostieni insieme a noi un mondo più inclusivo.
news

Con AMIL, empowerment e lavoro a Casa di Giorgia

27 Aprile , 2026

Con AMIL, empowerment e lavoro: il percorso di formazione per donne migranti a Casa di Giorgia

Nel mese di marzo, presso Casa di Giorgia – struttura del Centro Astalli che accoglie donne rifugiate, sole o con bambini, all’interno del sistema SAI (Sistema di Accoglienza e Integrazione) – si è svolto un ciclo di 8 incontri del percorso formativo AMIL, finalizzato all’inserimento lavorativo.

L’attività è stata realizzata nell’ambito del progetto AMIL – Alliance Multi-stakeholders for Migrants Integration and Labour, che promuove percorsi di integrazione sostenibile per cittadinx di paesi terzi attraverso la metodologia MEIC (Migrants Economic Integration Cluster).

CIES, capofila del progetto, presenta di seguito le caratteristiche e le modalità di attuazione di questo percorso.

Il programma di formazione, completamente gratuito, è rivolto a donne migranti con l’obiettivo di rafforzare la loro occupabilità attraverso attività di empowerment e laboratori creativi. Per facilitare la partecipazione, il progetto AMIL ha scelto di svolgere le attività direttamente all’interno del centro, rispondendo così ai bisogni delle beneficiarie.

Il percorso è stato strutturato in tre aree principali:

  • La prima è stata un workshop sull’occupabilità, dedicato all’esplorazione degli strumenti essenziali per l’inserimento nel mercato del lavoro in Italia.
  • La seconda ha riguardato un percorso di empowerment personale, volto all’autoconsapevolezza, al riconoscimento dei propri punti di forza e delle aree di miglioramento, e alla definizione di strategie per raggiungere i propri obiettivi.
  • La terza area è stata un laboratorio artistico-espressivo, progettato per sviluppare le soft skill, preziose anche in ambito professionale.

 

Quest’ultimo laboratorio ha trasformato lo spazio in un ambiente di espressione, connessione e immaginazione condivisa. Attraverso strumenti semplici come la pittura e il decoupage, è stato possibile creare un contesto accessibile anche in presenza di barriere linguistiche, permettendo alle partecipanti di esprimersi senza il bisogno delle parole. Il linguaggio visivo ha reso possibile la condivisione di esperienze complesse, favorendo l’emersione di emozioni e un dialogo spontaneo tra le presenti.

Il percorso ha accompagnato donne di diverse origini e paesi – tra cui Cina, Brasile, Pakistan, Cuba e diversi paesi africani – in un viaggio narrativo progressivo che ha attraversato le radici personali, le esperienze vissute nel presente e le aspirazioni per il futuro.

Tutti i laboratori sono stati condotti utilizzando un approccio interattivo e non formale, che ha permesso di superare le barriere linguistiche e favorire una partecipazione attiva e inclusiva.

Il valore più profondo dell’esperienza è emerso nella sua dimensione relazionale. Si è sviluppata una forte capacità di cura reciproca, espressa attraverso gesti spontanei di accoglienza e attenzione, trasformando i laboratori in un autentico spazio di scambio umano e sociale.

L’esperienza conferma quanto, nei percorsi di accoglienza e integrazione, siano centrali la connessione tra le persone, l’empowerment e la costruzione di prospettive future. In particolare, evidenzia il ruolo fondamentale dell’educazione non formale e dell’interazione come strumenti per superare le barriere linguistiche e culturali.

Lo scambio è stato prezioso anche per i formatori e gli operatori del centro, offrendo l’opportunità di osservare da vicino le dinamiche quotidiane del contesto di accoglienza e delle attività formative.

Il progetto AMIL – Alliance Multi-stakeholders for Migrants Integration and Labour costruisce partnership locali in Italia, Grecia e Cipro, espandendo al contempo il proprio impatto a livello regionale ed europeo. Il progetto promuove servizi integrati e quadri politici inclusivi che possano durare nel tempo, oltre la conclusione del progetto stesso.

Questa è una News del Progetto

Progetto
2024
2026

Altre News

News

Mediazione interculturale: la chiave...

News

Si conclude "SMART 2060"

News

La complessità della scuola...

News

AMIL documents GR

News

Materiali AMIL

News

AMIL documents

News

Programma Formula di Intesa...

News

Il Glossario di AMIL

News

Matemù sta con Spin...

News

Una professione che cresce...

News

L'importanza della mediazione interculturale:...

News

Migliorare l'occupabilità attraverso la...

News

Mediare significa costruire società

News

Immaginiamo il futuro, la...

News

Il Governo accelera sul...

News

DDL immigrazione: a rischio...

News

INNOVATECH: innovazione, formazione e...

News

Progetto AMIL: lanciato il...

News

Salute mentale giovanile: un’emergenza...

News

La mediazione è fondativa

News

Non voltiamo lo sguardo:...

News

Il Progetto AMIL rafforza...

News

Ansia adolescenziale: da sintomo...

News

L'Inclusione dei migranti e...

News

La mediazione è relazione,...

News

Stare nelle storie che...

News

Soli davanti al futuro:...

News

L'ntegrazione dei migranti nel...

News

Minori migranti, famiglie fragili,...

News

Dalle sfide alle soluzioni,...

News

Cosa insegna la fisica...

News

“Stiamo come siamo”, una...

News

La sostenibilità ambientale come...

News

Quando crescere diventa complesso:...

News

La catastrofe umanitaria in...

News

Essere comunità per il...

News

Strategie e strumenti per...

News

Adolescenti e salute mentale:...

News

La musica senza comunità...

News

Diffida urgente al Governo...

News

Fermare il genocidio a...

News

A Gaza è genocidio:...

News

AMIL lavora a un...

News

Non solo ascolto: l'arte...

News

Dalla scuola alla città:...

News

Progetto AMIL, complementarietà con...

News

CIES Onlus sostiene la...

News

Cies Onlus da 42...

News

Progetto AMIL: sbloccare l'integrazione...

News

La maturità che ci...

News

Progetto BIG: primo tavolo...

News

Progetto AMIL: lavoro e...

News

Kick-off meeting progetto BIG

News

Non ho paura di...

News

Progetto BIG - Tata...

News

Progetto AMIL: promuovere l’integrazione...

News

Trent'anni di migrazioni in...

News

Giubileo degli Adolescenti: un...

News

Albania, CPR di Gjader:...

News

Il contributo di CGIL...

News

Matemù: un modo unico...

News

Progetto SPACE UP -...

News

Città con Nelson Mandela

News

AMIL: alfabetizzazione al mondo...

News

Matemù: arte ed educazione...

News

L'accordo Italia - Albania...

News

AMIL: laboratorio di occupabilità

News

Cittadinanza: sì al Referendum

News

Migranti in Albania, vulnerabilità...

News

Progetto SPACE UP

News

AMIL: costruire competenze e...

News

Giornata internazionale dell'infanzia: MaTeMù...

News

Decreto flussi: tentativo del...

News

Sosteniamo il Referendum Cittadinanza...

News

AMIL: una metodologia efficace...

News

Tunisia: Evento di chiusura...

News

CIES premiato con il...

News

Il sistema pubblico di...

News

Perché è fondamentale la...

News

La storia di Maurice,...

News

Emergenza Gaza: carovana solidale...

News

Vademecum per la ricerca...

News

Tavolo Asilo e Immigrazione:...

News

Bilancio sociale 2022

News

Premio We Welcome 2022...

News

Volti e storie di...

News

Invertire la rotta: Elisabetta...

News

No alla conversione in...

News

Elisabetta Melandri sulla tragedia...

News

Tavolo Asilo e Immigrazione:...

News

Mediatori interculturali: precarietà, tariffe...

News

Formazione professionale gratuita GREEN...

News

Giovani e donne: promuovere...

News

In partenza i corsi...

News

Rifugiati e lavoro: un...

News

Migranti: una questione di...

News

Tavolo Asilo e Immigrazione:...

News

Memorandum Italia–Libia: 40 organizzazioni...

News

Tirana: contrasto alla violenza...

News

Oltre il pregiudizio

News

A fianco dei migranti:...

News

Borrell al Museu da...

News

Misure urgenti e necessarie

News

Riparte il servizio di...

News

I giovani si misurano...

News

I sistemi formativi hanno...

News

Il diritto al pane...

News

Bilancio sociale 2021: un...

News

Il sistema pubblico di...

News

Evento conclusivo delle attività...

Resta aggiornato

Se ancora non l’hai fatto, restiamo in contatto! Lasciaci la tua email per ricevere storie, progetti e occasioni per partecipare.

Allo shortcode manca un valido attributo ID del modulo di donazione.