Sostieni insieme a noi un mondo più inclusivo.
news

Dalla scuola alla città: comunità inclusive per i giovani con background migratorio

5 Settembre , 2025

Dai dati di Save the Children alla pratica quotidiana di CIES Onlus: per un’istruzione inclusiva e accessibile a tutte e tutti

Disuguaglianze scolastiche: i dati che non possiamo ignorare

Secondo l’ultimo report di Save the Children “Chiamami col mio nome”, in Italia circa 1 studente su 8 non ha la cittadinanza italiana (un numero quadruplicato rispetto a 20 anni fa) e troppo spesso incontra ostacoli che limitano il diritto allo studio. Gli alunni e le alunne con cittadinanza non italiana registrano infatti maggiori ritardi scolastici, tassi di abbandono più alti e difficoltà linguistiche che incidono sui percorsi educativi e di crescita.

La scuola italiana fa fatica a rispondere alle sfide educative che la presenza di questi giovani impone, ed è anche per questo che Save the Children chiede al Parlamento non solo di riaprire il confronto sulla cittadinanza — introducendo uno ius soli temperato e percorsi più semplici per chi cresce in Italia — ma anche di investire concretamente in docenti di italiano L2, mediatori interculturali, formazione sull’orientamento equo, rafforzamento degli strumenti didattici inclusivi.

“La presenza di tanti bambini, ragazzi e ragazze di origine straniera nelle aule scolastiche rappresenta un patrimonio fondamentale, a maggior ragione in un Paese che attraversa una gravissima crisi demografica. […] “Chiamare con il loro nome” questi ragazzi e ragazze – come recita il titolo del Dossier –significa valorizzarli nelle loro identità, contrastare la segregazione formativa e ogni forma di xenofobia e razzismo, dare libero corso alle loro capacità e aspirazioni” Raffaela Milano, Direttrice Ricerca di Save the Children.

 

Dalla scuola alla città: costruire comunità inclusive

Il cambiamento non può e non deve passare solo dalle aule: la scuola è cruciale, ma non basta. Le disuguaglianze educative sono infatti strettamente legate al contesto sociale, culturale e comunitario in cui i giovani vivono.

Ed è proprio qui che entra in gioco il lavoro di CIES Onlus e dello Spazio Giovani e Scuola d’Arte Matemù, che da anni rappresentano un punto di riferimento per centinaia di ragazze e ragazzi di ogni provenienza, cultura, lingua, religione e condizione sociale ed economica.

 

Matemù: arte, inclusione e comunità

Matemù è uno spazio completamente gratuito, in cui questi giovani possono imparare a suonare, cantare, rappare, recitare, ballare, disegnare, ma anche imparare l’italiano, ricevere sostegno scolastico, supporto psicologico, orientamento e aiuto nei momenti di difficoltà.

In questo modo cerchiamo di:

  • Creare una comunità: perché ogni famiglia e ogni singola persona da sola non ce la fa. Dopo tanti anni di lavoro ne siamo certi: bisogna essere comunità, creare circuiti di aiuto reciproco, terreni di incontro per le persone
  • Pareggiare le opportunità: perché la cultura e l’arte sono bisogni primari, diritti di tutte e tutti. Ogni giovane ha diritto al pane e anche alle rose
  • Combattere la povertà educativa, offrendo a ragazzi e ragazze di ogni parte del mondo un terreno comune dove incontrarsi: l’arte

 

Per crescere un bambino ci vuole un villaggio

Un proverbio africano dice: “Per crescere un bambino ci vuole un intero villaggio”. È una verità che ritroviamo ogni giorno nel nostro lavoro. Non basta un buon insegnante, non basta un singolo progetto: serve una rete che circondi i giovani, che li accompagni nei momenti di fragilità e sappia valorizzarne i talenti.

Con progetti dedicati come SPACE UP e BIG – Benessere Inter Generativo, lavoriamo insieme a famiglie, scuole, insegnanti e istituzioni per costruire città e quartieri a misura di giovani, in cui nessuno resti indietro.

Le richieste di Save the Children trovano eco in chi, come noi, lavora quotidianamente al fianco delle nuove generazioni. Una scuola e una comunità inclusive non sono un favore, ma un diritto da garantire a chi cresce qui, indipendentemente dal luogo di nascita.

Perché solo riconoscendo studenti con background migratorio come parte integrante della nostra società possiamo davvero parlare di uguaglianza e futuro.

 

Altre News

News

Mediazione interculturale: la chiave...

News

Si conclude "SMART 2060"

News

La complessità della scuola...

News

AMIL documents GR

News

Materiali AMIL

News

AMIL documents

News

Programma Formula di Intesa...

News

Il Glossario di AMIL

News

Matemù sta con Spin...

News

Una professione che cresce...

News

L'importanza della mediazione interculturale:...

News

Migliorare l'occupabilità attraverso la...

News

Mediare significa costruire società

News

Immaginiamo il futuro, la...

News

Il Governo accelera sul...

News

DDL immigrazione: a rischio...

News

INNOVATECH: innovazione, formazione e...

News

Progetto AMIL: lanciato il...

News

Salute mentale giovanile: un’emergenza...

News

Con AMIL, empowerment e...

News

La mediazione è fondativa

News

Non voltiamo lo sguardo:...

News

Il Progetto AMIL rafforza...

News

Ansia adolescenziale: da sintomo...

News

L'Inclusione dei migranti e...

News

La mediazione è relazione,...

News

Stare nelle storie che...

News

Soli davanti al futuro:...

News

L'ntegrazione dei migranti nel...

News

Minori migranti, famiglie fragili,...

News

Dalle sfide alle soluzioni,...

News

Cosa insegna la fisica...

News

“Stiamo come siamo”, una...

News

La sostenibilità ambientale come...

News

Quando crescere diventa complesso:...

News

La catastrofe umanitaria in...

News

Essere comunità per il...

News

Strategie e strumenti per...

News

Adolescenti e salute mentale:...

News

La musica senza comunità...

News

Diffida urgente al Governo...

News

Fermare il genocidio a...

News

A Gaza è genocidio:...

News

AMIL lavora a un...

News

Non solo ascolto: l'arte...

News

Progetto AMIL, complementarietà con...

News

CIES Onlus sostiene la...

News

Cies Onlus da 42...

News

Progetto AMIL: sbloccare l'integrazione...

News

La maturità che ci...

News

Progetto BIG: primo tavolo...

News

Progetto AMIL: lavoro e...

News

Kick-off meeting progetto BIG

News

Non ho paura di...

News

Progetto BIG - Tata...

News

Progetto AMIL: promuovere l’integrazione...

News

Trent'anni di migrazioni in...

News

Giubileo degli Adolescenti: un...

News

Albania, CPR di Gjader:...

News

Il contributo di CGIL...

News

Matemù: un modo unico...

News

Progetto SPACE UP -...

News

Città con Nelson Mandela

News

AMIL: alfabetizzazione al mondo...

News

Matemù: arte ed educazione...

News

L'accordo Italia - Albania...

News

AMIL: laboratorio di occupabilità

News

Cittadinanza: sì al Referendum

News

Migranti in Albania, vulnerabilità...

News

Progetto SPACE UP

News

AMIL: costruire competenze e...

News

Giornata internazionale dell'infanzia: MaTeMù...

News

Decreto flussi: tentativo del...

News

Sosteniamo il Referendum Cittadinanza...

News

AMIL: una metodologia efficace...

News

Tunisia: Evento di chiusura...

News

CIES premiato con il...

News

Il sistema pubblico di...

News

Perché è fondamentale la...

News

La storia di Maurice,...

News

Emergenza Gaza: carovana solidale...

News

Vademecum per la ricerca...

News

Tavolo Asilo e Immigrazione:...

News

Bilancio sociale 2022

News

Premio We Welcome 2022...

News

Volti e storie di...

News

Invertire la rotta: Elisabetta...

News

No alla conversione in...

News

Elisabetta Melandri sulla tragedia...

News

Tavolo Asilo e Immigrazione:...

News

Mediatori interculturali: precarietà, tariffe...

News

Formazione professionale gratuita GREEN...

News

Giovani e donne: promuovere...

News

In partenza i corsi...

News

Rifugiati e lavoro: un...

News

Migranti: una questione di...

News

Tavolo Asilo e Immigrazione:...

News

Memorandum Italia–Libia: 40 organizzazioni...

News

Tirana: contrasto alla violenza...

News

Oltre il pregiudizio

News

A fianco dei migranti:...

News

Borrell al Museu da...

News

Misure urgenti e necessarie

News

Riparte il servizio di...

News

I giovani si misurano...

News

I sistemi formativi hanno...

News

Il diritto al pane...

News

Bilancio sociale 2021: un...

News

Il sistema pubblico di...

News

Evento conclusivo delle attività...

Resta aggiornato

Se ancora non l’hai fatto, restiamo in contatto! Lasciaci la tua email per ricevere storie, progetti e occasioni per partecipare.

Allo shortcode manca un valido attributo ID del modulo di donazione.