Nella mattinata del 18 novembre, in vista dell’imminente Giornata Internazionale dell’Infanzia, insieme a Marco Rossi-Doria presidente dell’associazione Con i Bambini, siamo stati ricevuti al Quirinale dal Presidente Sergio Mattarella.
A rappresentare noi e MaTeMù c’era Diana, accompagnata da Brina, una ragazza del nostro Spazio Giovani e Scuola d’Arte.
L’incontro ha permesso di riflettere sull’importanza di garantire pari opportunità e diritti per bambine e bambini, come sottolineato nelle parole del Presidente: “Le bambine e i bambini hanno diritto a pari opportunità nella vita, hanno diritto di essere ascoltati, accettati e di vivere la loro età. Hanno diritto alla pace. Riconoscere in concreto e promuovere questi diritti, fornendo gli strumenti per diventare adulti consapevoli, vuol dire offrire a tutti noi la speranza di un futuro migliore“.
È necessario agire in tal senso, nonostante le difficoltà che, ancora oggi, molti giovani affrontano: “Ogni giorno, in ogni angolo del Pianeta, bambini continuano a morire sotto le bombe, sono brutalizzati e sfruttati, nel fisico e nella mente, vengono rapiti, discriminati. Guerre, crisi climatiche, povertà, fanno aumentare di anno in anno il numero di bambini e adolescenti in fuga dalla propria terra, alla ricerca della salvezza e dell’emancipazione da un destino disumano“.

Anche la nostra Diana è intervenuta, portando al Presidente Mattarella la sua testimonianza: “Rappresento le tante persone che lavorano sul campo, a stretto contatto con le storie personali di molti giovani, e so che la differenza spesso la fa proprio avere spazi, tempo e risorse per prendersi cura dei desideri e dei sogni dei giovani. Spazi di educazione non formale che potenzino le capacità e le risorse dei giovani“.
A MaTeMù facciamo proprio questo. Lavoriamo ogni pomeriggio per creare spazi sicuri e inclusivi dove giovani di tutte le provenienze possano esprimere i propri desideri e coltivare i propri sogni. Attraverso l’arte el’educazione non formale potenziamo le capacità di ciascun ragazzo e ragazza, costruendo comunità. Crediamo che offrire tempo, risorse e ascolto sia la chiave per dare ai giovani gli strumenti per immaginare e costruire un futuro migliore.
