L’iniziativa si è svolta nell’ambito degli incontri del gruppo di lavoro volti a rafforzare la rete territoriale e ha visto la proiezione del film Californie, diretto da Alessandro Cassigoli e Casey Kauffman. L’evento ha saputo coniugare il linguaggio cinematografico con la riflessione sociale, offrendo uno spazio condiviso per esplorare temi centrali per i professionisti che operano in contesti di inclusione.
Il film racconta la storia di Jamila, un’adolescente di origine marocchina che cresce a Torre Annunziata. Attraverso una prospettiva delicata e coinvolgente, la narrazione ritrae la complessità delle esperienze quotidiane legate all’inclusione e all’esclusione, mettendo in luce le sfide concrete dell’integrazione. Il contesto locale — con le sue caratteristiche sociali, culturali ed economiche – emerge come un fattore chiave nel modellare le traiettorie di vita delle persone.
A rendere l’evento ancora più significativo è stato il confronto diretto con il regista Alessandro Cassigoli, che ha dialogato con i partecipanti offrendo spunti di riflessione per interpretare criticamente le dinamiche ritratte nel film. Il dibattito ha incoraggiato lo sviluppo di idee progettuali basate su un approccio intersezionale, capace di integrare le molteplici dimensioni – genere, origine, contesto socio-economico – che definiscono le esperienze dei soggetti coinvolti.
Per i partner del progetto AMIL, l’incontro è stato anche un’importante occasione per rafforzare la rete territoriale attraverso la condivisione di esperienze e iniziative progettuali, con un focus particolare sull’empowerment delle giovani donne con background migratorio. La discussione ha ampliato le opportunità di collaborazione tra le organizzazioni del Terzo Settore e l’Amministrazione di Roma Capitale, consolidando un dialogo già in corso.
Tra le iniziative presentate, particolare attenzione è stata rivolta al progetto “Women’s Empowerment”, promosso da Roma Capitale, che si integra con le azioni di AMIL. Questo scambio ha gettato le basi per un ulteriore rafforzamento delle sinergie tra il progetto, i suoi partner e l’amministrazione locale, con l’obiettivo di rendere gli interventi a favore dell’inclusione e dell’autonomia delle donne con background migratorio sempre più efficaci e mirati.
L’incontro del 27 marzo si è confermato quindi come uno spazio significativo di apprendimento reciproco, valorizzando le competenze della rete e promuovendo una progettualità condivisa, radicata nei bisogni reali dei territori e delle persone.
Il progetto AMIL – Alliance Multi-stakeholders for Migrants Integration and Labour, basato sul modello MEIC (Migrant Economic Integration Cluster) sviluppato nell’ambito del progetto LIME, costruisce partnership locali in Italia, Grecia e Cipro, ampliando al contempo il proprio impatto a livello regionale ed europeo. Il progetto promuove servizi integrati e quadri politici inclusivi, progettati per durare oltre la conclusione delle attività progettuali.
