ROMA, 20 SETTEMBRE 2022
Il Tavolo Asilo e Immigrazione presenta ai partiti impegnati nella campagna elettorale le proprie richieste in vista delle prossime elezioni.
Le politiche sull’immigrazione e il diritto d’asilo sono state, almeno negli ultimi venti anni, frutto di numerosi interventi, volti quasi tutti a ridurre lo spazio dei diritti delle persone di origine straniera. Questa tendenza, con poche eccezioni, ha accentuato la condizione di precarietà degli stranieri e la loro ricattabilità, fino a determinare pesanti forme di discriminazione.
Dal 2011 ad oggi il discorso pubblico sull’immigrazione si è sempre più polarizzato, sviluppandosi principalmente intorno al binomio “migrazione-sicurezza” e adottando un approccio emergenziale anziché strutturale, progressivamente concentrato sull’accesso al diritto d’asilo e sull’accoglienza dei richiedenti asilo e rifugiati.
Questa rappresentazione distorta del mondo dell’immigrazione impedisce ancora oggi di affrontare le questioni che riguardano l’ingresso e il soggiorno delle persone di origine straniera con misure efficaci e realmente rispettose della loro dignità.
Il Tavolo Asilo e Immigrazione, che rappresenta la principale coalizione nazionale di associazioni del Terzo Settore impegnate in questo ambito, ha inviato a tutti i partiti e ai loro candidati per le elezioni del 25 settembre 2022 un documento che propone misure urgenti e necessarie da attuare nella prossima legislatura.
Sette i temi principali in cui si articola il documento: 1) Rapporto tra persone straniere e Pubblica Amministrazione; 2) Canali di ingresso legali e presenza regolare sul territorio; 3) Cittadinanza e diritto di voto; 4) Accesso alla procedura di protezione internazionale e gestione delle frontiere esterne e interne all’Unione Europea; 5) Riforma del sistema di accoglienza; 6) Detenzione amministrativa ed espulsione; 7) Ufficio Nazionale Anti Discriminazioni Razziali.
Leggi il documento: “Elezioni politiche 25 settembre 2022. Le richieste del Tavolo Asilo e Immigrazione ai partiti impegnati nella campagna elettorale”
