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NATALE 2020
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RATTLESNAKE Rockable festival 2019 QUESTO NATALE
NON BASTA IL PENSIERO
QUESTO NATALE
NON BASTA IL PENSIERO

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Certe volte ho paura che MaTeMù sembri un posto che ormai c'è, esiste, non gli serve niente, funziona. Voglio chiarire questo equivoco: non è così.

MaTeMù fa una fatica incredibile a fare tutto quello fa; ogni laboratorio è una conquista: per avere un corso di pianoforte ci abbiamo messo 10 anni e forse (ma per scaramanzia ancora non lo diciamo ad alta voce) a gennaio inizierà grazie ad uno sponsor. Ogni volta che si rompe una cosa bisogna trovare un modo per ricomprarla. Ogni volta che un progetto con un ente finanziatore finisce bisogna trovarne un altro; e spesso uno non basta neanche.

A MaTeMù lavorano 21 persone: nove artisti (uno per ogni laboratorio) e sei educatori/operatori sociali, una mediatrice, due insegnanti di italiano, una psicoterapeuta, una persona che si occupa di comunicazione e una coordinatrice. Senza contare tutte le persone che i progetti li scrivono, li amministrano, li monitorano, li valutano... Ci sono 9 laboratori artistici attivi tra musica, teatro e hip hop; c'è uno spazio studio con supporto scolastico, una scuola di italiano per stranieri, uno sportello di primo ascolto psicologico, uno spazio ludico-aggregativo con giochi, biliardino, ping pong, computer collegati a internet, videoproiezioni; due salette musicali insonorizzate e diverse sale per allenarsi o preparare i propri spettacoli.

C'è sempre un'attenzione lunga e individuale rivolta a ogni singolo ragazzo e ragazza, che a volte prevede l’accompagnamento fisico ai servizi, ai colloqui, agli incontri. Le cose da fare per MaTeMù non finiscono mai nell’orario lavorativo, e tutte/i mettono a disposizione molto tempo personale.

Tutto questo costa molto, anche perché a MaTeMù lavorano dei professionisti, e vanno retribuiti.

Penso sempre che si potrebbe fare con meno soldi: basterebbe abbassare la qualità del servizio, tagliando un po' qua e un po' là, inserendo figure professionali meno qualificate, scegliendo materiali più scadenti, o semplicemente non arrivando in fondo alle cose. Nei percorsi con gli adolescenti è arrivare fino in fondo che costa: costa i sabati, le domeniche, le sere, la serenità e i soldi.

Ci troviamo di fronte a questa scelta di continuo, e a volte siamo costretti a farla.

Da anni vorrei portare i ragazzi fuori, rifare i campus musicali da cui sono nati tutti gli spettacoli di MaTeMù, portarli a vedere Venezia, Napoli, Firenze. Una volta un ragazzino di MaTeMù mi ha detto che non ha mai visto un'altra città, in Italia, tranne Roma.
A volte alcuni percorsi dovrebbero essere accompagnati anche economicamente, e un po' di soldi cambierebbero le cose, quei pochi soldi che un ragazzo di una normale famiglia, solo “media”, ha.

Mi piacerebbe fare l'orchestra di giovani jazzisti che voleva Carlo.

Ma in tutti questi anni ogni euro entrato è servito per mantenere in vita quello che a MaTeMù già c'è. E quello che piano piano si è aggiunto, è stato possibile solo grazie al supporto dei nostri donatori.

Ora anche quello che c’è è a rischio. Siamo in mezzo a mille riunioni, incontri, assemblee per capire come fare a tenere in piedi ogni cosa di MaTeMù, che a oggi è finanziato al 60%. Dobbiamo trovare il resto, altrimenti non possiamo farlo più.

Mai come adesso, tenendo aperto in questo periodo così difficile, ho avuto la certezza che MaTeMù serve, che è un punto di riferimento imprescindibile. E mai come adesso l’ho sentito in pericolo.

Questa raccolta fondi la facciamo per questo, per dirvi che questo Natale il pensiero non basta, e ogni contributo, anche piccolissimo, è importante. I regali di solito a Natale si scambiano, ed è per questo che “In cambio” possiamo darvi solo quello che sappiamo fare meglio, quello che è l’essenza di MaTeMù: educazione, inclusione, arte e cultura, il pane e le rose. In cambio possiamo stare accanto ai ragazzi e alle ragazze, non soltanto ai vostri, a tutti, perché questo fa stare meglio anche i vostri, anche quelli che hanno visto mille città e anche noi: credetemi, è così che funziona.

In condizioni normali vi avremmo invitato al consueto concerto di Natale, ma quest’anno per ovvi motivi sarà impossibile. Speriamo comunque che il nostro regalo di Natale vi piaccia.

Grazie. Da tutte le ragazze e i ragazzi di MaTeMù. E Buone Feste.

Questo Natale non basta il pensiero.

SUPPORTA MATEMÙ

Slide VIDEO

07 TANGO DELL'INTERCULTURA Andrea Pantaleone & Fatou Sokhna Duo
Andrea Pantaleone (pianoforte)
"Fatou" Fatima Sokhna (voce)




Laboratorio Teatrale MaTeMù
"Passi" (F. Torti)
GUARDA IL VIDEO OUT 04/01/2021
01 QUI Urbani & Usiku Duo
Cristiano Urbani (chitarra acustica)
Usiku - Monique Yuma (voce) (Fallout
Studio & Label)




Compagnia Teatrale MaTeMù
"Alieni"
GUARDA IL VIDEO
02 COME TE + PROGETTI DI CARTA Green Village feat. David Wilson
Laura Migliorato (voce)
Lorenzo Cecchini (chitarra acustica)
Claudio Bruno Collantes (basso elettrico)
David Wilson (batteria)
GUARDA IL VIDEO
03 CE STA ER TRAMONTO Iacopo Teolis Hammond 4et
Iacopo Teolis (flicorno, tromba)
Gabriel Marciano (sax alto)
Vittorio Solimene (hammond)
Cesare Mangiocavallo (batteria)


I want to talk about you
(B. Eckestein)
Ce sta er tramonto
(I. Teolis )
GUARDA IL VIDEO OUT 23/12/2020
04 CONNECTION Bboys e le Bgirls
di MaTeMù
Clelia Carbonari
Edoardo Carraro
Federico Ravaioli




MaTeMù Rap Resiste
"La Nostra Fortuna"
GUARDA IL VIDEO OUT 28/12/2020
05 LA NOSTRA FORTUNA MaTeMù Rap Resiste
Albe
Er Tempesta
Francy Foxer




Boys e le Bgirls
di MaTeMù
"Connection"
GUARDA IL VIDEO OUT 28/12/2020
06 LASCIATEMI IN PACE Inghy Duo
Claudia Inghingoli (voce)
Michele Kraisky (chitarra acustica)




Compagnia Teatrale MaTeMù
"L'artista"
GUARDA IL VIDEO OUT 30/12/2020

Slide Regia e realizzazione GABRIELE LINARI MIX AUDIO CRISTIANO URBANI FONICA CRISTIANO URBANI
MARCO PRINCIPIA
RIPRESE VIDEO ALESSANDRO BERNARDINI
CESAR DAVID NINA SANTOS
GABRIELE LINARI
COORDINAMENTO MUSICALE,
teatrale E COREOGRAFICO
ANDREA PANTALEONE
CRISTIANO URBANI
ELISA SAIKO CIPRIANETTI
FRANCESCO GARBERINI
GABRIELE LINARI
IACOPO TEOLIS
LUDOVICA MANZO
MILITANT A - LUCA MASCINI
PAOLO CRISI
VALENTINA DI ODOARDO
ARTISTI COINVOLTI Albe
Alessandro Ziccardi
Andrea Pantaleone
Cesare Mangiocavallo
Christian Iannone
Claudia Inghingoli
Claudio Bruno Collantes
Clelia Carbonari
Cristiano Urbani
David Wilson
Edoardo Carraro
Er Tempesta
Fabio Torti
Fatima "Fatou" Sokhna
Federico Ravaioli
Filippo Colasanti
Flavia Sardelli
Francesca Nebbia
Francesco Bovalino
Francy Foxer
Gabriel Marciano
Iacopo Teolis
Laura Migliorato
Leonardo Razzauti
Lorenzo Cecchini
Lorenzo Nuzzo
Marta Di Lillo
Marta Minoni
Matteo Binetti
Michele Kraisky
Shubo Datta
Silvia Stellacci
Sofia Pittaccio
USIKU - MONIQUE YUMA (Fallout Studio & Label)
Vittorio Solimene
CASUAL SLIPPERS OVERLAID PYTHON
COME NON MENZIONARE... Adriano Rossi
Alice Di Paolo
Cristina Gasperin
Diana Agamez
Dina Giuseppetti
Gianluca Tomei
Ilaria Saponaro
Lapo Vannini
Milena Livramento Da Cruz
Simona Macci
Simone Mammana De Meo
Sminz - Stefano Minzi
CASUAL SLIPPERS OVERLAID PYTHON
CREDITS

Slide Supporta MaTeMù per un altro anno di educazione, inclusione, arte, musica e cultura. SUPPORTA MATEMÙfast_forward INFO video credits SPONSOR © COPYRIGHT 2019 Imprint Legal

QUI + ALIENI QUI (URBANI - YUMA) "Qui" nasce nel 2016 per lo spettacolo teatrale di MaTeMù "... E ora passiamo ad altro" ed è uno tra i primi esempi di scrittura che vede coinvolti allievi e maestri. Usiku (Monique Yuma) è un'artista dal talento cristallino che è cresciuta dentro MaTeMù e che è prossima alla pubblicazione del suo primo disco.

I versi narrano lo spaesamento di chi si sente smarrito nell'apparente quiete di "una solitudine troppo rumorosa". Tutto accade... Qui.
SUPPORTA MATEMÙfast_forward ANCHE SE FOSSE SOLO FINO ALLE 22... NOI LO FAREMMO COMUNQUE
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GREEN VILLAGE COME TE (MANZO/MIGLIORATO/SOKHNA) + PROGETTI DI CARTA (MIGLIORATO) “Come Te” è il brano di chiusura dello spettacolo teatrale “Bestiaccia” della Matemusik Band & Crew, andato in scena all’Angelo Mai nel 2019. È un canto liberatorio, che parla della voglia di comprendere e accogliere la bestiaccia che ognuno di noi ha dentro e del desiderio di condividere con le persone che abbiamo accanto questo viaggio di scoperta. Il testo è stato scritto da Ludovica Manzo insieme a due delle cantanti storiche della Matemusik Band, Laura Migliorato e Fatou Sokhna.

"Progetti di carta" è invece il primo inedito del Green Village Acoustic Trio, è un brano che nasce nella primavera del 2020, periodo in cui la pandemia ci ha costretto in casa e lontano dalle persone care. Nell'attesa che tutto finisca, la mente lavora instancabile ed oltre a riempire fogli di carta con progetti per ora irrealizzabili si chiede il perché di tutte quelle cose inevitabili della vita.
SUPPORTA MATEMÙfast_forward ANCHE SE FOSSE CON LE MASCHERINE E LE FINESTRE APERTE... NOI LO FAREMMO COMUNQUE
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CE STA ER TRAMONTO CE STA ER TRAMONTO (REINTERPRETAZIONE DI I.TEOLIS DEL BRANO "I WANT TO TALK ABOUT YOU" DI B. ECKESTEIN) "I want to talk about you" è una meravigliosa ballad della quale Iacopo Teolis ha voluto scrivere una personale reinterpretazione, dal titolo "Ce sta er tramonto". L'ha dedicata a Carlo, che nelle stanze di MaTeMù ha trasmesso la passione per il Jazz a centinaia di ragazze e ragazzi, tra cui proprio Iacopo. SUPPORTA MATEMÙfast_forward PER CARLO close CONNECTIONS CONNECTIONS (BBOYS E BGIRLS DI MATEMÙ) La coreografia si ispira alle connessioni, fisiche e spirituali. Connessioni che rendono unici i rapporti umani, connessioni per ristabilire equilibri e per comprendere sé stessi e gli altri.

Connessioni di istinti, anime e corpi che racchiudono l'essenza di una nuova umanità.

SUPPORTA MATEMÙfast_forward ANCHE SE FOSSE A DISTANZA... NOI LO FAREMMO COMUNQUE
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LA NOSTRA FORTUNA LA NOSTRA FORTUNA (MATEMÙ RAP RESISTE) "La nostra fortuna" è un brano interamente scritto da Albertino (Albe), Francesco (Francy Foxer) e Lorenzo (Er Tempesta) durante i laboratori Rap svolti quest'anno a MaTeMù.

Il ritornello sottolinea lo spirito di condivisione con cui i tre giovani e talentuosi rappers si approcciano alla musica e alla cultura Hip Hop, una comunità artistica libera e aperta a tutti e tutte!
SUPPORTA MATEMÙfast_forward ANCHE SE FOSSE A DISTANZA... NOI LO FAREMMO COMUNQUE
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INGHI DUO LASCIATEMI IN PACE (INGHINGOLI) "Lasciatemi in pace" è un brano della cantautrice Claudia Inghingoli (Inghy), accompagnato dalle note della chitarra di Michele Kraisky. Claudia ha scritto questo brano due anni fa, di notte, mentre "cercava di riordinare i pensieri".

Claudia è arrivata a MaTeMù per studiare chitarra e poter poi accompagnarsi nelle sue canzoni. Attualmente è una delle voci della Matemusik Band & Crew.
SUPPORTA MATEMÙfast_forward ANCHE SE FOSSE SOLO TRA CONGIUNTI... NOI LO FAREMMO COMUNQUE
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TANGO INTERCULTURA TANGO DELL'INTERCULTURA (CORESI - PANTALEONE) Due o tre giorni prima del Natale 2013, Fabrizio Coresi, che al tempo lavorava a MaTeMù, scrive questa poesia. Di lì a qualche settimana diventa una canzone ed è la prima originale che la MaTeMusik Band porta in giro per i primissimi concerti della sua storia. Parla del sentimento che si prova a lavorare tutti i giorni con le ragazze e i ragazzi che entrano a MaTeMù.

Fatou nel 2013 è stata la prima delle tante cantanti susseguitesi ad eseguirla. La canta ancora oggi.
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