Siamo circa 70 tra progettisti ed esperti di valutazione sociale, educatori e arteducatori, formatori e operatori di inserimento lavorativo, cooperanti, oltre ad una rete di oltre 1300 mediatori interculturali e interpreti.
Collaboriamo con enti pubblici e privati per portare avanti i nostri progetti nelle scuole, negli ospedali, nelle carceri, nelle strutture di prima accoglienza, nelle ASL e nel centro giovani e scuola d’arte MaTeMù.
Crediamo che il nome del Cies ancora oggi esprima bene l’importanza dell’informazione e dell’educazione nel contribuire a portare uno sguardo sul mondo aperto e pronto ad accogliere tutta quella carica di energia e innovazione che viene da quelle realtà che sono descritte spesso come carenziali e bisognose. Per noi sono fonte d’ispirazione.
Siamo e saremo sempre più determinati, insieme a tanti altri soggetti della società civile, del Terzo Settore, alle forze politiche e a tutti coloro che hanno a cuore la giustizia ambientale e sociale, i diritti e la democrazia, a mettere in campo, attraverso i nostri progetti, forme concrete di resistenza.
Consiglio direttivo
Cies

Elisabetta Bianca Melandri

Annunziata Ricci

Giuseppe Giordani

Loredana Gionne

Marta Bernardini

Daniela Bico

