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ERMES 3

Favorire un ritorno sicuro con percorsi di reintegrazione socioeconomica individuali e familiari

Contributo:

Fondo Asilo Migrazione e Integrazione

Partner:

Comunità Promozione Sviluppo – CPS
|
Comitato Internazionale per lo Sviluppo dei Popoli
|
CISP
|
Mondo Mlal

Descrizione del Progetto

Inizio Progetto
Marzo 2019
Fine Progetto
Giugno 2022
Capofila
Cies
Dove
Italia e altri 21 paesi

Ermes 3 è un progetto di Ritorno Volontario Assistito e Reintegrazione (RVAeR), gestito dal CIES Onlus in collaborazione con CPS, Mondo Mllal e CISP, che offre assistenza a cittadini di paesi terzi che desiderano tornare nel Paese di Origine.
Nello specifico i migranti che desiderano far ritorno nel proprio paese saranno supportati attraverso l’elaborazione di un piano di reintegrazione socioeconomica, in accordo e sinergia con gli attori locali del territorio nazionale e dei paesi terzi, in grado di valorizzare le loro competenze e aspirazioni.

Il progetto ha visto coinvolti i seguenti Paesi: Bangladesh, Burkina Faso, Etiopia, Camerun, Senegal, Mali, Nigeria, Costa d'Avorio, Somalia, Iraq, Kenya, Pakistan, Congo, Rep. Dem. Congo, Niger, Giordania, Libano, Marocco, Tunisia, Mauritania, Ghana.

 

Come si accede al servizio?

Scrivendo un’email all’indirizzo ermes3@cies.it o telefonando ai seguenti numeri:

  • (+39) 0677264611/43
  • (+39) 3386553124

Obiettivi

Obiettivo generale

Promuovere la misura del RVAeR per cittadini di paesi terzi nel pieno rispetto dei loro diritti, valorizzando il potenziale umano e la circolarità delle competenze.

 

Obiettivo specifico

Favorire un ritorno sicuro con percorsi di reintegrazione socioeconomica individuali e familiari, in raccordo/sinergia con le reti territoriali in Italia e nei paesi terzi, per 300 destinatari provenienti da: Tunisia, Marocco, Burkina Faso, Senegal, Repubblica Democratica Congo (RDC), Mali, Niger, Ethiopia, Kenya, Somalia, Mauritania, Ghana, Nigeria, Pakistan, Bangladesh, Costa d’Avorio.

Beneficiari del progetto

A chi è rivolto?

Il progetto si rivolge a 300 destinatari provenienti da: Tunisia, Marocco, Burkina Faso, Senegal, Repubblica Democratica Congo (RDC), Mali, Niger, Ethiopia, Kenya, Somalia, Mauritania, Ghana, Nigeria, Pakistan, Bangladesh, Costa d’Avorio.

In particolare, in base all’art. 11 del Regolamento (UE) n.516/2014 possono beneficiare del RVAR:

  • Cittadini di Paesi terzi che godono del diritto di soggiorno, di soggiorno di lungo periodo e/o di
    protezione internazionale ai sensi della direttiva 2011/95/UE o di protezione temporanea ai sensi
    della direttiva 2001/55/CE in uno Stato membro dell’UE, o di protezione umanitaria;
  • Cittadini di paesi terzi che sono presenti in Italia e non soddisfano o non soddisfano più le
    condizioni di ingresso e/o soggiorno (irregolari), compresi i cittadini di Paesi terzi il cui
    allontanamento è stato differito conformemente all’articolo 9 e all’articolo 14, paragrafo 1, della
    direttiva 2008/115/CE.

 

Chi è escluso?

Coloro che:

  • Hanno già beneficiato dei programmi di rimpatrio volontario assistito;
  • Siano destinatari di un provvedimento di espulsione come sanzione penale o come conseguenza di una sanzione penale ovvero di un provvedimento di estradizione o di un mandato di arresto europeo o di un mandato di arresto da parte della Corte penale internazionale;
  • Si trovano nelle condizioni di cui all'articolo 13, comma 4, lettere a), d) e f) ovvero nelle condizioni di cui all'articolo 13, comma 4-bis, lettere d) ed e) del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286.

Attività del progetto

  • Primo colloquio per l’adesione al progetto e richiesta di autorizzazione da parte delle Autorità competenti;
  • Se l’esito risulta positivo, secondo colloquio per l’elaborazione del Piano Individuale di Reintegrazione socioeconomico;
  • Assistenza alla partenza con acquisto del biglietto per il Paese di origine, rilascio documenti ed un sussidio di € 400,00 per ogni singolo destinatario;
  • Una volta rientrati nel Paese d’origine, verrà erogato un sussidio di € 2000,00 per ogni singolo destinatario aderente, € 1000,00 per familiare adulto a carico ed € 600,00 per familiare minorenne a carico, da spendere in beni e servizi funzionali alla realizzazione del piano di reintegrazione;
  • Assistenza e monitoraggio di un minimo di sei mesi da parte degli operatori in loco del Piano di reintegrazione realizzato.
RE.V.ITA – Rete Ritorno Volontario Italia
RE.V.ITA – Voluntary Return Network (FRENCH)
RE.V.ITA – Voluntary Return Network Italy (ENGLISH)
RE.V.ITA – Voluntary Return Network Italy (ARABIC)
RE.V.ITA – Voluntary Return Network Italy (RUSSIAN)

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