ANME - Agence Nationale pour la Maîtrise de l'Énergie, ISET Béja - Institut Supérieur des Études Technologiques de Béja e Pépinière d'entreprises de Béja

Il progetto INNOVATECH: Formazione, innovazione, lavoro e imprenditorialità sostenibile come alternativa alla migrazione irregolare in Tunisia, della durata di 24 mesi, mira a promuovere una crescita economica duratura, inclusiva e sostenibile.
Attraverso un approccio partecipativo, promuove l’acquisizione di competenze e l’impiegabilità di giovani e donne nei settori strategici delle Tecnologie dell'Informazione e delle Comunicazioni (TIC) e delle energie rinnovabili (fotovoltaico).
Il progetto intende contrastare le cause profonde della migrazione irregolare fornendo percorsi di formazione tecnica e professionale di qualità, supportando la creazione e l’accelerazione di Micro e Piccole Imprese (MPI) e sensibilizzando le comunità locali sui rischi della migrazione irregolare e sulle opportunità di mobilità regolare e circolare.
Le attività si concentrano nelle regioni del Grand Tunis, Béja e Sfax, con interventi mirati per migliorare l’offerta formativa nel settore fotovoltaico, ampliare l’accesso alla formazione e all’impiego per giovani e donne, sostenere l’imprenditorialità giovanile e femminile attraverso programmi di incubazione e accelerazione, e rafforzare la consapevolezza sulle opportunità legali di mobilità e lavoro all’estero.
Le projet «INNOVATECH tic&green: Formation, innovation, emploi et entrepreneuriat durable comme alternative à la migration irrégulière en Tunisie» (CUP: F41D24000140008) dont la durée est de 2 années (février 2025 – janvier 2027) est cofinancé par le Ministère de l’Intérieur d’Italie et mis en œuvre par CIES Onlus avec sa section en Tunisie, en partenariat avec la Chambre Tuniso-Italienne de Commerce et d’Industrie (CTICI), le Comité Régional de Solidarieté Sociale de Béja (CRSS Béja), Cooperazione Internazionale (COOPI), Education for Employment (EFE Tunisie), Impact Hub et Italian Business Angels (IBAN) et en association avec l’Agence Nationale de Maîtrise de l’Énergie (ANME), l’Institut Supérieur des Études Technologiques de Béja (ISET Béja) et la Pépiniere d’entreprises de Béja.
Il progetto prevede 4 risultati principali:
Per ognuno dei quattro risultati sono previste delle attività specifiche.
Le attività relative al Risultato 1 includono la creazione di un centro di formazione specializzato per i mestieri del fotovoltaico, con l’obiettivo di formare professionisti altamente qualificati. Parallelamente, è prevista la certificazione di 8 formatori attraverso specifici percorsi Training of Trainers (ToT). Per aumentare la consapevolezza pubblica, saranno realizzate campagne di sensibilizzazione sull’utilizzo e l’impatto degli impianti fotovoltaici. Infine, sarà istituito un fondo rotativo per agevolare l’accesso ai corsi di formazione in questo settore innovativo.
Per ciò che concerne il Risultato 2, saranno offerti corsi di formazione specializzata per preparare i partecipanti alle professioni del fotovoltaico. Per garantire un effettivo inserimento nel mercato del lavoro, 234 beneficiari riceveranno supporto per l’orientamento e l’inserimento in azienda nei settori del fotovoltaico e delle tecnologie dell’informazione e comunicazione (TIC). Inoltre, giovani e donne avranno accesso a percorsi di formazione professionale specifici nel settore TIC. Il progetto prevede anche il rafforzamento delle reti di imprese partner per facilitare ulteriori opportunità professionali.
Le attività del Risultato 3 mirano a supportare la creazione di nuove imprese e lo sviluppo di micro e piccole imprese (MPI) nei settori fotovoltaico e TIC. Saranno avviati percorsi di incubazione per la creazione di 10 start-up e programmi di accelerazione per 40 MPI. Per rafforzare le competenze in ambito finanziario, si terranno formazioni dedicate al crowdfunding e al capital venture per formatori e tecnici di progetto. Verrà anche creato un acceleratore-incubatore d’impresa nel Grand Tunis, operativo a livello nazionale. Per garantire il benessere dei migranti di ritorno, verranno offerti servizi di supporto psicosociale per 50 beneficiari.
Per il Risultato 4 saranno realizzate attività di mappatura e diffusione di campagne di sensibilizzazione sui rischi legati alla migrazione irregolare. I partecipanti avranno accesso a percorsi formativi sulle opportunità di migrazione circolare e sulla ricerca attiva del lavoro. Verranno organizzate sessioni di orientamento rivolte sia ai migranti di ritorno che a potenziali migranti. Infine, giornate dedicate alla sensibilizzazione promuoveranno una maggiore consapevolezza sui rischi legati alla migrazione non regolamentata.
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