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L.I.M.E.A.

In quei momenti il mediatore è una spugna di traumi.

mediatore linguistico culturale in servizio presso la sede di Crotone

Il progetto L.I.M.E.A. – Linguistic and Intercultural Mediation for Emergency Actions, co-finanziato dalla Commissione Europea nel quadro del Programma Internal and Security Fund e realizzato dal Ministero dell’interno in partenariato con il CIES Onlus, ha avuto come finalità principale il miglioramento delle procedure espletate dal personale italiano di pubblica sicurezza in favore dei migranti, sia in termini di maggiore attenzione agli aspetti culturali nella relazione con gli stranieri che nei termini di efficienza e rispondenza a bisogni specifici.

 

 

L’attività primaria del progetto è stata l’erogazione di un servizio di mediazione interculturale in 30 questure del territorio nazionale che ha coinvolto oltre 190 mediatori ed ha favorito la comunicazione e la comprensione tra le parti grazie alla copertura di 29 lingue e dialetti parlati nei principali paesi di origine dei migranti.

 

 

Nell’arco di realizzazione del progetto la presenza dei mediatori ha avuto un impatto psicologico molto importante sul target di riferimento (migranti di primo ingresso o già presenti sul territorio) soprattutto perché la possibilità di comunicare nella propria lingua madre ha facilitato la comunicazione verbale e non verbale, aiutando sia l’operatore che l’utente nell’accettazione di punti di vista, abitudini culturali, valori, credenze e religioni diverse.

 

 

Il servizio è stato accompagnato da una attenta e costante attività di monitoraggio quantitativo e qualitativo, che ha permesso di analizzarne l’andamento ed evidenziarne i principali punti di forza.

 

 

Periodo di realizzazione: agosto 2015 – luglio 2016

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