Il Progetto “Reti Solidali: un sistema integrato di servizi a sostegno dell’inclusione socio lavorativa della popolazione in fuga dall’Ucraina” è rivolto ai cittadini stranieri giunti in Italia a causa del conflitto in Ucraina, che si trovano sul territorio del Lazio, in particolare su Roma, ed hanno ottenuto un permesso di protezione temporanea.
Il progetto intende facilitare i processi di inclusione socio-lavorativa dei profughi provenienti dall’Ucraina, promuovendo processi di empowerment individuale (in campo formativo e lavorativo) e garantendo supporto psicosociale per situazioni particolarmente complesse.
Ci si rivolge ai cittadini stranieri giunti in Italia a causa del conflitto che attualmente si trovano sul territorio del Lazio, in particolare su Roma, ed hanno ottenuto un permesso di protezione temporanea (in attuazione della direttiva UE 55/2001). Si prevede di coinvolgere principalmente donne e in una fascia di età giovane, che saranno “agganciate” nelle strutture di accoglienza o nei luoghi informali di aggregazione. Con le attività proposte si stima di raggiungere circa 150 destinatari con interventi individuali o di gruppo.
Tutte le iniziative e le attività fin qui descritte vedranno il coinvolgimento di mediatori/mediatrici interculturali.
Con riferimento alle iniziative di empowerment, il progetto prevedere due attività specifiche:
Con riferimento ai percorsi di sostegno psicologico individuale e di gruppo questi hanno come obiettivo quello di fornire un primo supporto psicologico alle persone coinvolte nel conflitto ucraino, potenziare la resilienza, prevenire o trattare l’insorgere di disturbi psicopatologici da stress, orientare e supportare sia i profughi che i professionisti che se ne occupano. Gli interventi saranno svolti da professionisti iscritti all’Albo Prof.le a norma L. 56/1989 e specificatamente formati nel campo della prevenzione, della cura e delle emergenze.
Relativamente alle attività di facilitazione dell’inserimento lavorativo, sono previste azioni specifiche di inserimento lavorativo/formativo: selezione di 5 beneficiari per percorsi formativi in aziende attraverso la formula del “training on the job” con borse lavoro della durata di tre mesi. Saranno inoltre svolti 2 laboratori formativi: uno nell’ambito della sartoria (50 ore) e uno nell’ambito della ristorazione (100 ore). Inoltre, sono previsti percorsi formativi afferenti a profili professionali presenti nel Repertorio della Regione Lazio o a singole UdC degli stessi, di maggiore interesse per le/i beneficiarie; a titolo esemplificativo: Mediatore Interculturale, Assistente familiare, OEPAC, Operatore dei servizi di accoglienza museale, ecc.
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