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RETI SOLIDALI

Un sistema integrato di servizi a sostegno dell'inclusione socio-lavorativa della popolazione in fuga dall'Ucraina

Titolo del Progetto: RETI SOLIDALI: UN SISTEMA INTEGRATO DI SERVIZI A SOSTEGNO DELL’INCLUSIONE SOCIO-LAVORATIVA DELLA POPOLAZIONE IN FUGA DALL’UCRAINA

Ente Finanziatore: FSE Fondo Sociale Europeo

Link CE: www.europa.eu

Programma: Programma Operativo regionale del Lazio

Periodo di realizzazione: 15 mesi (agosto 2022 – novembre 2023)

Capofila: Centro Informazione e Educazione allo Sviluppo – CIES ONLUS

Partners: SIPEA ETS, Speha Fresia Soc. Coop

Area geografica: Roma (Regione Lazio)

Budget: € 295.386,56 (sostegno finanziario ricevuto 100%)

 

 

Descrizione:

 

Il Progetto “Reti Solidali: un sistema integrato di servizi a sostegno dell’inclusione socio lavorativa della popolazione in fuga dall’Ucraina” è rivolto ai cittadini stranieri giunti in Italia a causa del conflitto in Ucraina, che si trovano sul territorio del Lazio, in particolare su Roma, ed hanno ottenuto un permesso di protezione temporanea. Le principali attività previste sono:

 

• Incontri ed eventi di socializzazione

• Spazio di informazione e orientamento per informazioni e orientamento ai servizi del territorio

• Corsi di Italiano per stranieri

• Servizio di orientamento formativo e professionale

• Percorsi di sostegno psicologico individuale e di gruppo

• Percorsi di inserimento lavorativo: attivazione di borse lavoro per tirocini formativi

• Corsi formativi professionalizzanti (in sartoria e in ristorazione)

 

 

Obiettivo generale:

 

Il progetto intende facilitare i processi di inclusione socio-lavorativa dei profughi provenienti dall’Ucraina, promuovendo processi di empowerment individuale (in campo formativo e lavorativo) e garantendo supporto psicosociale per situazioni particolarmente complesse.

 

 

Beneficiari:

 

Ci si rivolge ai cittadini stranieri giunti in Italia a causa del conflitto che attualmente si trovano sul territorio del Lazio, in particolare su Roma, ed hanno ottenuto un permesso di protezione temporanea (in attuazione della direttiva UE 55/2001). Si prevede di coinvolgere principalmente donne e in una fascia di età giovane, che saranno “agganciate” nelle strutture di accoglienza o nei luoghi informali di aggregazione. Con le attività proposte si stima di raggiungere circa 150 destinatari con interventi individuali o di gruppo.

 

 

Principali attività:

 

  • Incontri ed eventi di socializzazione presso i centri di accoglienza e nei luoghi di aggregazione della comunità ucraina
    Spazio di informazione e orientamento presso il Centro Giovani e Scuola d’Arte MaTeMù per fornire una prima informazione e orientamento ai servizi del territorio in maniera integrata con i centri di accoglienza e con i servizi del territorio
  • Iniziative di empowerment: corsi di alfabetizzazione, servizio di orientamento formativo e professionale; servizi di individuazione, messa in trasparenza, validazione e certificazione delle competenze
  • Percorsi di sostegno psicologico individuale e di gruppo
  • Facilitazione dell’inserimento lavorativo: attivazione di 5 borse lavoro per tirocini formativi; percorsi formativi professionalizzanti (in sartoria e in ristorazione)
  • Iniziative di rete sul territorio: il progetto avrà il centro delle azioni nella città di Roma dove saranno organizzati degli specifici Tavoli di coordinamento che andranno ad intercettare e coinvolgere, oltre alla rete di progetto, realtà e tavoli già attivi sul territorio al fine di definire delle buone pratiche comuni e per rafforzare la rete dei soggetti privati (grandi, medie, piccole imprese) del territorio interessati a inserire nelle proprie aziende le persone beneficiarie del progetto.

Tutte le iniziative e le attività fin qui descritte vedranno il coinvolgimento di mediatori/mediatrici interculturali.

 

 

Con riferimento alle iniziative di empowerment, il progetto prevedere due attività specifiche:

  • Alfabetizzazione linguistica L2 per gruppi: presso il Centro Giovani e Scuola d’Arte MaTeMù verranno organizzati corsi di italiano (A1, A2, B1). L’attività avrà la durata di 10 mesi nel corso dei quali si svolgeranno 3 incontri a settimana della durata di 2 ore ciascuno e così suddivisi: 4 ore di corso di italiano in modalità frontale con approccio didattico “tradizionale” svolte da un insegnante di L2 e 2 ore di apprendimento informale con l’affiancamento di un educatore interculturale per stimolare l’apprendimento dell’italiano con metodologie alternative
  • Servizi di Orientamento formativo e professionale: per supportare la scelta di percorsi di formazione e di istruzione, ove possibile, costruendo passerelle di collegamento per consentire la continuità con i percorsi di studio interrotti nel paese di origine. Per ciascun beneficiario sarà elaborato un piano di sviluppo formativo e professionale personalizzato per l’attivazione di percorsi di formazione e/o borse lavoro. A seguito del percorso di orientamento formativo e professionale, i beneficiari saranno accompagnati all’individuazione di percorsi di formazione professionale (Repertorio Regionale) e specialistica, di percorsi di alta formazione, presso scuole post diploma, di percorsi di alta formazione post lauream (master, corsi di perfezionamento, dottorati), di percorsi di formazione esterni e/o esami di qualificazione professionale. Sarà inoltre attivi servizi di individuazione, messa in trasparenza, validazione e certificazione delle competenze.

 

 

Con riferimento ai percorsi di sostegno psicologico individuale e di gruppo questi hanno come obiettivo quello di fornire un primo supporto psicologico alle persone coinvolte nel conflitto ucraino, potenziare la resilienza, prevenire o trattare l’insorgere di disturbi psicopatologici da stress, orientare e supportare sia i profughi che i professionisti che se ne occupano. Gli interventi saranno svolti da professionisti iscritti all’Albo Prof.le a norma L. 56/1989 e specificatamente formati nel campo della prevenzione, della cura e delle emergenze.

 

Relativamente alle attività di facilitazione dell’inserimento lavorativo, sono previste azioni specifiche di inserimento lavorativo/formativo: selezione di 5 beneficiari per percorsi formativi in aziende attraverso la formula del “training on the job” con borse lavoro della durata di tre mesi. Saranno inoltre svolti 2 percorsi formativi professionalizzanti: uno nell’ambito della sartoria (50 ore) e uno nell’ambito della ristorazione (100 ore). Inoltre, sono previsti percorsi formativi afferenti a profili professionali presenti nel Repertorio della Regione Lazio o a singole UdC degli stessi, di maggiore interesse per le/i beneficiarie; a titolo esemplificativo: Mediatore Interculturale, Assistente familiare, OEPAC, Operatore dei servizi di accoglienza museale, ecc.

NEWS

Per informazioni sul progetto:

 

[email protected]

Centro Giovani e Scuola d’Arte MaTeMù, Via Vittorio Amedeo II, 14 - Fermata Metro Linea A “Manzoni”

 

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