A partire dal presidio territoriale Centro Giovani e Scuola d’Arte MaTeMù, che conta più di 1.300 iscritti e una media giornaliera di circa 40 ragazzi/e (italiani e non) provenienti da Roma e provincia, il progetto propone il potenziamento del servizio di mediazione/segretariato sociale per minori e le famiglie in particolare situazione di vulnerabilità, dovuta anche all'emergenza sanitaria COVID-19. Il progetto si basa sull'approccio di comunità in cui gli operatori si fanno carico del disagio sociale e propongono interventi di mediazione per costruire comunità.
In questo contesto gli operatori:
Obiettivo generale
Il bisogno a cui il progetto intende rispondere è quello di uscire da una condizione di marginalità in cui versano molti minori e famiglie (in particolare di origine straniera) presenti sul territorio dell’intervento, accentuata anche dall'emergenza sanitaria appena vissuta, attraverso la rimozione di quegli ostacoli che ne impediscono l'esercizio dei diritti di cittadinanza, l’accesso all'istruzione, ai servizi e alla cultura. La scarsa istruzione e/o alfabetizzazione linguistica unita allo svantaggio socio-economico, in molti casi, possono portare a situazioni di isolamento, di non accesso a servizi e a reti di protezione ed impedire così, alle famiglie, di vivere una vita dignitosa.
Obiettivo specifico
L’obiettivo specifico è quello di promuovere il benessere socio-educativo di minori e nuclei famigliari, in particolare in situazione di vulnerabilità, nel territorio laziale.
Una équipe di mediazione/segretariato sociale, composta da un mediatore senior, un sociologo e un educatore senior, sosterrà i minori (alunni e non) e le famiglie (in particolare straniere) che ne faranno richiesta e si occuperà di:
Se ancora non l’hai fatto, restiamo in contatto! Lasciaci la tua email per ricevere storie, progetti e occasioni per partecipare.
Allo shortcode manca un valido attributo ID del modulo di donazione.