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Progetto MYSEA: come colmare il divario di competenze e di genere per rispondere alle richieste del mercato sostenibile nell'area euromediterranea?

CIES Onlus

18 Marzo 2021

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Progetto MYSEA: come colmare il divario di competenze e di genere per rispondere alle richieste del mercato sostenibile nell’area euromediterranea?

Lo scorso 15 febbraio il progetto “Mediterranean Youth, NEETs and women advancing Skills, Employment and Awareness in the Blue and Green Economy – MYSEA” è stato ufficialmente lanciato durante una conferenza stampa virtuale.

 

MYSEA è un progetto della durata di 30 mesi finanziato per il 90% dall’Unione Europea. Migliorerà l’occupabilità di 1000 giovani, donne e NEET nei settori dell’agroalimentare e della gestione dei rifiuti in cinque paesi del Mediterrano: Italia, Libano, Giordania, Grecia e Tunisia. La conferenza stampa ha dato ai partecipanti, agli stakeholders e ai relatori coinvolti – tra cui Fabrizio Paloni, Coordinatore dell’ENI CBC Med Joint Technical Secretariat – l’opportunità di stimolare una riflessione collettiva sulle sfide comuni che ci attendono per implementare azioni comune effettive e ottenere gli impegni politici necessari per un cambiamento reale di lungo termine.

Solo insieme e solo promuovendo la cooperazione interna all’area euromediterranea possiamo affrontare la sfide comuni di colmare il divario di competenze e di genere, di favorire alleanze e di promuovere strategie per l’occupazione giovanile.

Elisabetta Melandri, Fondatrice e Presidente del CIES Onlus

La cooperazione trai popoli è al centro del progetto. MYSEA favorisce lo scambio di esperienze e buone pratiche, lo sviluppo di iniziative locali attraverso il coinvolgimento di 15 ministri e autorità locali, regionali e nazionali e incoraggia la partecipazione attiva di tutti gli attori coinvolti nei settori dell’agroalimentare e della gestione dei rifiuti, attraverso la promozione di alleanze di settore tra 10 istituzioni TVET (Technical and Vocational Education and Training) e 100 soggetti economici. Dovrà inoltre facilitare la comunicazione, promuovere lo scambio interculturale e incoraggiare lo sviluppo di contatti interpersonali e la costruzione di partnership internazionali solide di prospettiva.

 

Mohamed Madhkour, che ha collaborato all’interno del più ampio programma di sviluppo dell’ONU in Tunisia come consulente finanziario; Yannis Lyeros, dalla Grecia, specializzato consulenze per le istituzioni pubbliche, per le organizzazioni private, per gli istituti previdenziali e per le ONG e Paolo Orneli, Councillor of the Executive Board for Economic Development, Commerce and Crafts, Research, Start-Up and Innovation della Regione Lazio (Italia) sono solo alcuni dei tanti esperti e ricercatori coinvolti.

 

Per saperne di più sul progetto MYSEA e ascoltare gli interventi di tutti i relatori, guarda il video completo della conferenza virtuale di lancio del progetto cliccando qui.

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