Durante l’incontro “Scuola: educare non solo istruire“, organizzato da Con i Bambini in collaborazione con Focus Scuola, è intervenuto anche Adriano Rossi, coordinatore di Matemù.

All’incontro erano presenti riunito esperti, insegnanti e rappresentanti del terzo settore per riflettere sul ruolo educativo della scuola e su come affrontare le sfide del presente. Al centro del dibattito, l’importanza di costruire alleanze tra scuola, famiglie e organizzazioni come MaTeMù per sostenere i giovani nel loro percorso di crescita, andando oltre l’istruzione e promuovendo un’educazione più completa e inclusiva.

“È stato un momento di confronto importante su quello che la scuola può fare e su come le realtà del terzo settore che le gravitano attorno possano supportarla nello svolgimento della sua funzione, sempre più intricata e piena di sfide. Un incontro interessante anche per metterci in discussione come figure adulte e punti di riferimento per le ragazze e i ragazzi che incontriamo quotidianamente, provando a stare al loro fianco, aiutandoli ad avvicinarsi a quelle emozioni che sono sempre più difficili da contattare nel mondo che abbiamo costruito per loro. La rabbia, la frustrazione, la stanchezza, il dubbio: tutte emozioni che non hanno a che fare necessariamente con la cultura della performance ma con cui è indispensabile fare i conti in un momento di crescita” Adriano Rossi
MaTeMù è un esempio concreto di tutto questo, perché lavora ogni pomeriggio da 14 anni proprio per accogliere e valorizzare tutte queste emozioni, offrendo uno spazio in cui giovani di ogni provenienza possono esplorare sé stessi e crescere in un luogo che unisce arte, educazione e inclusione, dove ogni pomeriggio si lavora per costruire legami, accogliere diversità e accompagnare i giovani nel loro percorso di crescita.
Unire le forze è indispensabile, non ci stancheremo mai di dirlo: scuola, famiglie e terzo settore devono collaborare per creare un sistema educativo più inclusivo e capace di rispondere alle sfide della contemporaneità. È un percorso complesso, ma essenziale per il futuro delle nuove generazioni.




Allo shortcode manca un valido attributo ID del modulo di donazione.